NOVITÀ – Surface 2, più di un tablet, ma meno di un pc

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Surface 2 con Windows 8.1 RT
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TEST e SLIDESHOW – Surface 2 conquista Windows RT 8.1 e Office 2013 RT con Outlook. Più leggero del suo predecessore, con Cover Touch 2 può essere impiegato quasi come un laptop sobrio ed essenziale. È un device originale, ma non copre tutte le esigenze di computing. I criteri per la scelta

È sempre valida la vecchia regola: quando arriva un nuovo device, meglio aspettare la seconda versione. Per Surface 2 la regola si è confermata aurea. Surface 2 che succede a Surface RT è molto, molto meglio del suo predecessore e vale certamente l’upgrade. Office, finalmente con anche Outlook, Windows RT aggiornato alla versione 8.1, un numero decisamente maggiore di applicativi, uno chassis nel complesso decisamente migliore (più sottile e leggero) e la nuova tastiera touch retroilluminata, contribuiscono ad accrescere l’appeal verso un tablet che comunque rimane costoso, e che soddisfa le esigenze di molti, ma non di tutti. Non lo diciamo in riferimento al prezzo ma proprio come tipologia di device, lo vedremo nei dettagli.

Surface 2 costa 439 euro con SSD da 32 Gbyte, e 549 euro con SSD da 64 Gbyte. Non esistono versioni 3G/4G, e costa altri 120 euro la tastiera Cover Touch 2, necessaria e comoda per chi usa Surface RT appoggiato alla scrivania (in due posizioni diverse) per creare contenuti, magari proprio dall’interfaccia desktop, e ancora più inclinato pronto al tocco anche quando il device è appoggiato e l’utente invece staziona in piedi. Da un lato Microsoft non vuole che il mercato ‘svaluti’ la propria creatura, dall’altro però ha la necessità di erodere market share alla concorrenza e forse sarebbe meglio lavorare ancora in modo da arrivare ad offrire Cover Touch 2 compresa nel prezzo.

Surface 2 nei dettagli, l’originalità della proposta

Prima di entrare nei dettagli tecnici, ci sia consentita un’osservazione. La doppia interfaccia (tiles e  desktop tradizionale) fa in modo che tutte le “creature” con il sistema operativo di Microsoft siano considerabili, alla fine, degli ibridi. Anche in questo caso è così. Surface 2 è più di un tablet, ma meno di un pc. E questa caratteristica da un lato significa godere di alcuni vantaggi, dall’altro però non mancano i limiti. Comodissima la presa USB (tipica dei computer), ma l’interfaccia desktop su una diagonale da 10 pollici è troppo sacrificata. Ottimo è per un tablet un disco SSD da 64 Gbyte, ma questa capacità per un notebook è liminale, bene il lettore di schedine microSD e l’interfaccia per monitor esterni, ma il lettore di schede SD è indispensabile per la piena produttività.

Allo stesso tempo non crediamo proprio che Surface 2 possa competere come semplice tablet con le soluzioni iOs e Android, per farsi strada, per la sua stessa natura, è completo e guadagna punti proprio quando è abbinato con una tastiera. Proprio per la doppia anima del sistema operativo.

Surface 2 con Windows 8.1 RT
Surface 2 con Windows 8.1 RT

Per qualche settimana, con un utilizzo intenso, abbiamo testato la soluzione Surface 2 da 32 Gbyte (scompare la dicitura RT nel nuovo modello che arriva con Windows RT 8.1 e Office 2013 RT preinstallato) aggiornato all’ultimo update del firmware che ha risolto problemi di stabilità e riproduzione audio (dopo aver tolto le cuffie), e migliorato l’autonomia. Le impressioni sono molto positive.

In 275 x 173 x 9 mm di device con un peso di 675 grammi colpiscono positivamente la leggerezza, la robustezza del telaio VaporMg (stesso materiale di Surface RT) e la portabilità anche con Cover Touch 2. L’ergonomia complessiva supera l’esame a pieni voti, anche per il touch&feel della tastiera. Si soffre un poco per il touchpad dalle dimensioni ridotte. Nulla da eccepire sul display Clear Type HD 16:9 (con risoluzione full hd).

Surface 2, l’aletta si inclina in due posizioni
Surface 2, l’aletta si inclina in due posizioni

Surface 2 è dotato di 2 Gbyte di Ram e di Cpu Nvidia Tegra 4 su architettura Arm, si tratta di un’ottima cpu quad-core, in grado di assicurare prestazioni e durata della batteria quanto serve (nel caso della Cpu) per far girare benissimo e con vivacità tutte le applicazioni ospitate nello store (giochi compresi), la batteria permette di lavorare effettivamente una decina di ore. Se si sceglie Surface per usarlo anche come sobrio laptop per i meeting, questo ne sia poi l’effettivo utilizzo. Non pensate di rimanere impressionati dalle prestazioni con più applicativi attivi sul desktop.

Prima osservazione. Con Intel Bay Trail che installato su altri device – Asus T100 è uno degli ultimi buoni esempi – permette di far girare agilmente Windows 8.1 Pro e con un’autonomia comparabile ma a un prezzo inferiore, quale può essere il destino di Surface 2?

Surface 2 dal punto di vista hardware è una soluzione eccellente, a un prezzo inferiore potrebbe ben rappresentare la migliore delle soluzioni tablet con Windows. Il mercato però non avrà mai piena fiducia in una versione ‘diversamente abile’ di Windows, fino a che i giochi di Microsoft non saranno chiari, in merito alla convergenza su piattaforma RT tra tablet e smartphone . Se Intel poi allineasse perfettamente potenza, performance e autonomia a quanto offre la piattaforma Arm, solo una ragione di prezzo vantaggioso potrebbe spingere all’acquisto di Surface 2, o di compatibilità con tutti i propri dispositivi mobile (quindi anche gli smartphone).

Probabilmente per Microsoft l’offerta Surface 2 in termini di prezzo è già ampiamente competitiva, ma solo raffrontata con quella di Surface Pro 2 che è – a nostro avviso- assurda. Basti pensare che Surface Pro 2 costa quasi 900 euro con 64 Gbyte di SSD, che la soluzione con 128 Gbyte di SSD costa quasi mille euro e Surface Pro 2 con 512 Gbyte di SSD (8 Gbyte di Ram) costa praticamente 1.800 euro.

Un prezzo, questo ultimo, molto vicino a quello dei modelli più recenti di MacBook Pro, con display Retina da 13 pollici, 8 Gbyte di Ram, 512 Gbyte di storage SSD e cpu Intel Core i5 dual core a 2,6 GHz. Non si risponda che uno è un tablet e l’altro è un notebook. Quello che pensiamo è che comunque Surface Pro 2 in configurazione top sia, per qualsiasi portafoglio, una proposta al di là del bene e del male e ovviamente del tutto sconsigliabile.

Surface 2, cosa convince e cosa no

Surface 2 offre oggettivamente tutto quello che serve per lavorare in mobilità, per brevi sessioni di lavoro, ma gli sviluppatori non hanno certo pensato alla creazione di un device full optional per invogliare il mercato. Ora la dotazione software per l’ufficio è completa; l’hardware, che prevede anche due fotocamere da 5 megapixel (frontale e posteriore), consente adeguatamente di lavorare in videoconferenza, bene accelerometro, giroscopio e magnetometro; dopo l’aggiornamento firmware che ha risolto gli ultimi problemi audio, rimarchiamo con maggior soddisfazione le prestazioni acustiche senza le cuffie, non male davvero per un tablet. Manca però ancora il supporto per Nfc, la connettività 3G e 4G arriverà l’anno prossimo, niente ricevitore Gps. Sarebbe inoltre stata di gran lunga preferibile la rinuncia di Microsoft a un’interfaccia di ricarica proprietaria, invece serve il caricatore apposito; al contrario chi usava la penna con il primo Surface, ora si ritrova anche l’incompatibilità con questo accessorio.

Surface 2 vale la pena di essere scelto se la priorità è lavorare con tablet e computer in un unico ambiente di lavoro, per i meeting, in costante mobilità  ma non può sostituire del tutto una postazione di lavoro come il laptop. La versione Surface 2 da 32 Gbyte lascia all’utente dopo l’installazione del sistema operativo appena 16 Gbyte utilizzabili, prevede pertanto un significativo utilizzo delle soluzioni di storage in cloud, tanto che Sky Drive è già perfettamente integrato come disco di appoggio, tenetene conto.

Surface 2 in sintesi può rappresentare una valida soluzione di compromesso, un buon tablet, e un laptop estremamente ‘essential’ con Cover Touch. Se cercate questo, allora anche il prezzo sarà adeguato. L’eccellenza, sia come tablet, sia come laptop non sta qui.

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