L’NSA spazia dagli smartphone alle email crittografate

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NSA a caccia di dati su smartphone
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NSA ora è accusata di aver superato la linea rossa. E mentre Microsoft e Google uniscono le forze contro il governo USA, Google prepara un piano di criptazione dati a prova di Prism

Il caso Prism, noto agli italiani come Datagate, si allarga: perfino la crittografia è stata infiltrata attraverso falle apposte appositamente. L’NSA si è infiltrata ovunque, dagli smartphone alle email crittografate, secondo i nuovi leaks di Edward Snowden. La National security agency (NSA) sfruttava falle nei software e negli standard per la sicurezza in Rete, e anzi inseriva le vulnerabilità appositamente fin dal 2000, per “bucare” ogni forma di crittografia, rendendola inutile.

New York TimesGuardian denunciano “l’inserimento di vulnerabilità nei sistemi commerciali di crittografia, nei sistemi IT, nelle reti e nei dispositivi finali di comunicazione adoperati dagli obiettivi” e di aver speso miliardi di dollari per “influenzare le policy, gli standard e le specifiche per le tecnologie commerciali a chiave pubblica”.

L’introduzione da parte della NSA di vulnerabilità negli standard e nei software di sicurezza fa cadere la tesi di NSA di aver operato “in buona fede”. American Civil Liberties Union denuncia le backdoor come operazioni malevoli che inficiano la sicurezza IT. Il rischio di compromettere i dati di tutti gli utenti è un’accusa gravissima per NSA. Rappresentanti dell’agenzia statunitense avevano fatto pressione su NSA affinché il Guardian e il New York Times non diffondessero questi documenti: NSA ora teme nuovi sistemi di crittografia privi di backdoors.

I metodi di crittografia sfruttati da NSA includevano i più popolari sistemi per inviare e-mail, usare Pc aziendali o comunicare telefonophone: Secure Sockets Layer (SSL), virtual private networks (VPN) e la sicurezza per gli smartphone 4G, riporta il Nyt.

Ma secondo il whistleblower, ex tecnico a contractor per la CIA, anche gli smartphone Android, Blackberry e iPhone sono stati infiltrati dalla NSA, l’agenzia caccia di contatti, traffico dati, Sms e informazioni di geo-localizzazione.

NSA ora è accusata di aver superato la linea rossa. Secondo Cnet, l’80% delle richieste governative è coperto da Apple, Microsoft, Google, Facebook e Yahoo!. E mentre Microsoft e Google uniscono le forze per obbligare il governo USA a permettere alle aziende di far sapere la verità, Google punta a un piano di criptazione dati a prova di NSA.

Autore: ITespresso
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