Nuance porta l’intelligenza artificiale al centro della smart home

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Nel prossimo futuro potremo aprire la porta di casa grazie al riconoscimento vocale, con semplicità e sicurezza. Davvero basterà dire: “Apriti sesamo!”

Il futuro della smart home non è solo legato alle soluzioni per il controllo del riscaldamento da remoto, alla gestione degli elettrodomestici grazie alle tecnologie Internet Of Things, e ai sistemi automatizzati e temporizzati tout court, ma presto consentirà anche all’uomo di interagire con l’ambiente in cui vive, nello stesso modo in cui già si comporta con le persone, quindi utilizzando la propria voce.

Nuance Communications infatti legge nell’intelligenza artificiale e nei sistemi biometrici e vocali la prossima frontiera per trasformare una semplice esperienza smart in una vera e propria personalizzazione delle attività quotidiane, basata anche sulle possibilità di apprendimento dei sistemi. Ad oggi parliamo di un mercato che in Italia solo l’anno scorso aveva un valore di circa 180 milioni di euro (+23 percento rispetto all’anno precedente).

La biometria vocale che già permette l’autenticazione in modo naturale senza Pin e password, è già sfruttata da Nuance in ambito customer service, anche a livello bancario, e secondo Opus Research addirittura saranno oltre 500 milioni i timbri vocali autorizzati da qui al 2020 su applicazioni e scenari molteplici. Un trend che sarà ulteriormente alimentato dallo sviluppo dei dispositivi in ambito Smart Home.

Dragon utilizzato nei sistemi di controllo per la TV
Dragon utilizzato nei sistemi di controllo per la TV

Le nuove tecnologie permetteranno ai dispositivi di raccogliere i dati da diversi membri familiari, prevedere, personalizzare, configurare le preferenze personali in contesti specifici, fino a distinguere le preferenze e le abitudini delle persone per predisporre l’ambiente come è considerato più confortevole da ognuna.

Dan Faulkner - Nuance
Dan Faulkner – SVP Communications Service Providers di Nuance Mobile

Davvero l’idea di utilizzare una frase specifica e la propria voce per aprire e chiudere la porta di casa, o effettuare acquisti, è già molto più di una semplice fantasia. La combinazione tra intelligenza artificiale e biometria vocale è l’elemento abilitante, lo spiega Dan Faulkner, Senior Vice President, Communications Service Providers di Nuance Mobile: “Il prossimo futuro promette di migliorare ulteriormente l’attuale esperienza di smart home, trasformando ciò che al momento appare come straordinario. Le soluzioni di biometria vocale consentiranno di dialogare direttamente con l’abitazione e saranno in grado di riconoscere in tutta sicurezza la voce”. 

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