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Numeri a sovrapprezzo, il Tar congela lo stop AgCom

Sospesa la delibera varata dall'Autorità Tlc in materia di trasparenza telefonica. Altroconsumo ha definito la decisione a sfavore dei consumatori: contro le bollette gonfiate annuncia Class Action contro Telecom Italia

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Il Tar del Lazio sospende il blocco dell’AgCom alle numerazioni a sovrapprezzo e ai raggiri Tlc. L’Autorità Tlc, guidata da Corrado Calabrò, aveva bloccato i numeri legati alle truffe 144, 166, 163, grazie a un nuovo piano, a partire dal 30 giugno, di maggiore trasparenza delle tariffe

e soprattutto corredato di norme anti truffa. L’Autorità garante per le telecomunicazioni aveva assicurato “migliore controllo del rispetto delle norme a tutela dell’utenza e più efficaci interventi diretti a contrastare le ripetute attività illecite poste in essere negli ultimi tempi”.

E invece no.

Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso di un gestore telefonico, Market call Italia sr l, che chiedeva appunto un blocco del blocco, fissando l’udienza di merito al 13 novembre.

Altroconsumo ha definito quella del Tar “una infausta decisione” a sfavore dei consumatori e contro il blocco delle bollette gonfiate. Altroconsumo annuncia la Class Action contro Telecom Italia: l’atto verrà depositato il 30 giugno, e sarà a tutela delle vittime delle bollette gonfiate.

Aduc ha commentato: “Gli utenti continueranno a subire e il caos continuerà. Il problema dei numeri truffa, dai 144 degli anni ‘90 fino agli attuali 899 è, come i rifiuti di Napoli, l’emblema dello sfascio in cui versa il sistema Italia“.

Lo stop netto e definitivo alle bollette telefoniche gonfiate da servizi non voluti, è ancora un miraggio: l’AgCom ha affermato di voler esaminare l’ordinanza

sia ai fini della presentazione dell’appello al Consiglio di Stato sia per “tutelare senza dilazioni le famiglie dal rischio di una spesa telefonica fuori controllo“.

Ma la sospensiva fa un passo indietro: il blocco non sarà automatico dal 30 giugno, ma dovrà ancora essere richiesto esplicitamente dal titolare dell’utenza.

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2 Commenti

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  1. è strano ciò che succede.

    per esempio il mio numero fisso con telecom ho disabilitato tutti questi numeri o pure con lo stesso numero di telefono un contratto con wind che lo uso mettendo prima del numero da chiamare il 1088 ho chiesto di bloccare i numeri che iniziano con 144 146 899 892 ecc. ecc. e mi dicono che con il mio contratto non è possibile farlo perche uso il 1088…….la signora che mi ha detto la cosa per telefono

    al solito è stata molto sgarbata e maleducata gli ho detto che avrei fatto reclamo mi ha risposto una cosa incomprensibile e mi ha chiuso il telefono. questo prima della sentenza del tar

    sicuramente si sentono protetti

    grz e saluti

    sebastiano nicotra

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  1. TAR/AGCOM numerazioni a sovraprezzo 899

    Dopo aver ottenuto la sospensione del blocco delle numerazioni 899 da parte

    del TAR del Lazio, GREENTEL chiede all?AGCOM la convocazione urgente di un

    tavolo di lavoro tra operatori, centri servizi, fornitori di contenuti e rappresentanti dei consumatori per la determinazione di una strategia condivisa di tutela dell?utenza nel settore dei servizi a sovrapprezzo.

    Greentel vanta una presenza quasi ventennale nel settore dei servizi a valore aggiunto forniti mediante numerazioni a sovrapprezzo, nel corso della quale si è distinta per serietà, affidabilità e livello di qualità dei servizi forniti dai content providers suoi clienti.

    Greentel ha ritenuto doveroso proporre il ricorso in questione, in considerazione dei seri rischi per la sopravvivenza della sua impresa a cui sarebbe stata esposta qualora la misura di cui sopra fosse stata applicata nei termini prospettati. La ristrettezza dei tempi non ha reso possibile instaurare un confronto preventivo con l?AGCOM, confronto che si auspica ora di

    poter avviare e rispetto al quale la scrivente si pone con il più ampio spirito collaborativo.

    Greentel non nega che il mercato dei servizi forniti mediante numerazioni a sovrapprezzo sia stato interessato, di recente, da fenomeni di dubbia legalità, fenomeni che hanno interessato soprattutto alcune tipologie di numerazioni e di servizi (satellitari, decade 4, dialers).

    Sotto questo aspetto, Greentel tiene a precisare che la tutela dell?utenza è un?esigenza da essa condivisa. Va da sé che i centri servizi ed i content providers virtuosi considerano la tutela dell?utenza uno strumento essenziale per garantire la concorrenzialità del mercato (utenti informati e protetti compiono scelte di consumo migliori e premiano le imprese più efficienti

    e innovative).

    In via di primissima approssimazione, alcuni dei punti da discutere potrebbero riguardare:

    ? svolgimento di campagne informative all?utenza su abilitazione/disabilitazione delle

    chiamate verso numerazioni premium;

    ? modalità di promozione dei servizi a sovrapprezzo sui media (TV, stampa, WEB ecc.);

    ? modalità di accesso ai servizi (attivazione riservata ad utenza adulta);

    ? redazione di un codice di autodisciplina, con la supervisione e la vigilanza

    dell?Autorità, con la previsione di garanzie di effettiva applicazione del codice,

    individuazione di soggetti responsabili del monitoraggio e del controllo dei servizi,

    nonché dell?applicazione dei rimedi contrattuali in caso di violazioni;

    ? livelli minimi di assistenza ai clienti.

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