Nuova bocciatura dei domini a luci rosse

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L’Icann dice ancora no al suffisso .xxx dedicato ai contenuti pornografici

Sembrava che potesse esserci una svolta per i distretti virtuali a luci rosse, confinati forse un giorno nei domini hardcore .xxx. Ma è arrivato l’ennesimo, secco no: Vinton Cerf, presidente di Icann (nonché evangelista di Internet a Google), ha spiegato che, dopo un dibattito ?attento e accurato?, Icann ha respinto la proposta di creare domini per soli adulti, quindi facilmente filtrabili (per un Web anche a misura di minori). Il no dell’Icann al dominio .xxx ha sollevato malumori da parte dell’Unione europea: la Ue punta l’indice contro gli Usa, a causa della pressione NeoCon verso questa tematica. La Ue, secondo Reuters, avrebbe addirittura accusato gli stati Uniti di ?interferenze politiche nella gestione della Rete?.

Autore: ITespresso
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