Nuova indagine internazionale contro la pedofilia online

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Sono 130 gli accusati, di cui 25 arrestati. L’operazione Icebreaker 2 è il seguito di un’indagine partita da Roma

Lo scorso 14 giugno la prima fase dell’operazione anti pedopornografia online aveva portato a 140 perquisizioni in 13 Paesi europei. Adesso l’operazione Icebreaker 2,seguito di un’indagine partita da Roma, ha portato alla luce un più ampio network internazionale di pedofili. Europol ha coordinato l’attività, che ha coinvolto finora i paesi di Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Polonia, Ungheria, Repubblica Slovacca, Svezia, Regno Unito, Portogallo e Islanda. Le odierne perquisizioni, svolte in simultanea in Danimarca, Francia, Italia, Olanda, Svezia, Regno Unito, hanno fornito ulteriore materiale illegale, da sommare al sequestrato numerosi Pc, Dvd e Cd rom, videocassette e memory card per fotocamere digitali. Icebreaker 2 rappresenta “il primo progetto di cooperazione investigativa europea attivato dall’Italia nel settore della pedopornografia”.

Autore: ITespresso
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