Nuova ondata di giochi user-generated per Microsoft Xbox

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Il progetto Xna sposa lo stile Youtube: Xbox Live vuole vendere videogame creati dagli utenti di Xbox 360. A New York scoppia la polemica sulla nuiova normativa sui videogame violenti

Concluso l’evento di E3 , Microsoft torna a spingere l’acceleratore su Xbox 360 , guardano agli utenti di Xbox, Xna e Xbox Live. Come Apple ha lanciato l’iPhone e intorno l’eco-sistema App Store, il negozio virtuale per terze parti, anche Microsoft ha deciso di trasformare gli utenti in creatori di video game. Il fenomeno dei contenuti realizzati dagli utenti (content user-generated) ha contaminato anche Microsoft: il progetto Xna sposa lo stile Youtube. Microsoft si rivolge a quella pletora di amateur e hobbysti per creare e vendere videogame di terze part i.

Come su App store, Microsoft fissa prezzi bassi: tre fasce di prezzo (2.50, 5, 10 dollari), di cui il 70% andrà in tasca degli sviluppatori.

Xbox 360 da 60 Gbyte andrà a scaffale in Usa e Canada a inizio agosto, per competere con Sony PlayStation 3 (che punta a vendere 150 milioni di

console

contro i 140 milioni di Ps2) e Nintendo Wii, fresca di accordo con FujiFilm nella foto condivisione.

Ma sui videogame è rovente polemica negli Stati Uniti: i giochi verranno venduti nello stato di New York solo con apposita e obbligatoria classificazione (rating)

per riconoscere i videogiochi violenti. In Europa c’è il sistema Pegi. Ma la New York Civil Liberties Union grida allo scandalo: teme un’invasione ai danni della libertà di espressione. I rating sono emessi dall’Entertainment Software Ratings Board e una commissione studierà gli effetti dei videogame violenti

sulla vita reale

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Autore: ITespresso
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