Nuove imprese a tasso zero, al via la richiesta di incentivi presso Invitalia

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Boom di finanziamenti online per progetti condivisi: le cifre del crowdfunding
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Collengandosi al sito di Invitalia, i giovani sotto i 35 anni e le donne interessati ad avviare una micro o piccola impresa possono presentare la richiesta per il nuovo incentivo per finanziare le iniziative con spese fino a 1,5 milioni di euro

Al via da oggi alla richiesta di agevolazioni per l’iniziativa “Nuove imprese a tasso zero”. Collengandosi al sito di Invitalia, i giovani sotto i 35 anni e le donne interessati ad avviare una micro o piccola impresa possono presentare la richiesta per il nuovo incentivo governativo che, complessivamente e inizialmente, è di circa 50 milioni di euro.

Invitalia precisa che a fronte di un vero e proprio boom di accessi e di richieste, la piattaforma è fuori fase e la società sta ultimandone il ripristino.

“Nuove imprese a tasso zero” non è un bando: quindi non ci sono scadenze, né graduatorie. Le domande sono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento fondi. Dopo la verifica formale, è previsto un esame di merito che comprende anche un colloquio con gli esperti di Invitalia. L’esito della valutazione sarà comunicato normalmente entro 60 giorni dalla presentazione della domanda. finanziamenti-microsoft

La domanda si presenta solo on line, sulla piattaforma informatica di Invitalia. Chi vuole chiedere gli incentivi deve quindi registrarsi ai servizi online di Invitalia e poi entrare nell’area riservata per compilare direttamente sul web la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare. Ma si entri nel merito di ciò che è e non è finanziabile.

Sono finanziabili le iniziative con spese fino a 1,5 milioni di euro nei settori: produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli; fornitura di servizi alle imprese e alle persone; commercio di beni e servizi e turismo. Inoltre, possono essere ammessi anche progetti nei seguenti settori, considerati di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile: filiera turistico-culturale e innovazione sociale.

Boom di finanziamenti online per progetti condivisi: le cifre del crowdfunding

Gli unici settori esclusi dalle agevolazioni sono quelli previsti dalla disciplina comunitaria. In particolare: pesca, acquacoltura e produzione primaria di prodotti agricoli. Sono inoltre escluse le attività connesse all’esportazione. Le società che superano la selezione possono ricevere un finanziamento a tasso zero, che può coprire fino al 75% delle spese totali e che deve essere restituito massimo entro 8 anni.

“Diamo prestiti senza interessi – dice Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitaliama solo ai business plan che ci convincono davvero. Più che essere tra i primi a presentare la domanda, è quindi importante inviarci un progetto imprenditoriale valido e credibile. Ai giovani interessati ai finanziamenti ricordo che non è necessario avere una società già costituita, ma si può creare anche dopo che il progetto è stato approvato”.

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