Nuove misure contro i furti dei cellulari

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Un accordo volto alla riduzione drastica dei furti di telefoni cellulari
nel mondo.

La GSMA, associazione mondiale commerciale degli operatori mobili, ha stabilito, insieme ai maggiori produttori di telefoni cellulari, una serie di misure per migliorare l’integrità delle identità dei dispositivi utilizzando il sistema IMEI, international mobile equipment identity, in modo da rendere ancora più efficace l’Equipment Identity Registers (EIR) attualmente utilizzato per disabilitare i dispositivi rubati da remoto. L’Associazione ha deciso di ampliare e rendere maggiormente efficiente il Central Equipment Identity Register (CEIR), il database che registra i dati relativi a tutti i cellulari rubati, in modo che gli operatori GSM possano collaborare per impedire il riuso degli stessi. Prima di quest’accordo, la potenziale efficacia del database era compromessa dai difetti di sicurezza di alcuni dispositivi. Per migliorare l’integrità del sistema IMEI, l’Associazione e i produttori hanno stabilito di concerto principi standard di sicurezza in modo da fornire linee guida ai produttori di cellulari e agli operatori una serie di criteri per valutare la sicurezza dei dispositivi. I dispositivi che compariranno sul mercato nei prossimi 18 mesi saranno progressivamente conformi con i principi e le linee guida formulate. «L’impegno dei produttori, unitamente al continuo ampliamento del database della GSMA sono elementi fondamentali per arginare il problema dei furti, ma sono solo una parte di una soluzione globale» commenta Rob Conway, CEO della GSM Association. «Vorremmo un approccio più generale, che veda la partecipazione e l’azione del governo, come è successo in Gran Bretagna».

Autore: ITespresso
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