Nuovi domini in arrivo

Network

Le compagnie che detengono i nuovi domini hanno divulgato le strategie per la loro assegnazione

Durante lincontro annuale dell International Trademark Association, le aziende che detengono i nuovi domain .info, .pro, .name e .biz hanno spiegato, davanti a una platea di avvocati, come intendono proteggere la proprietà intellettuale degli utenti che man mano registreranno nuovi indirizzi Internet. Lo scorso mese di novembre sono stati approvati da Internet Corporation for Assigned Names and Nubers, ben sette nuovi domini top-level .info, .pro, .name, .biz, .aero, .coop e .museum, che verranno aggiunti ai già esistenti .com, .net e .org. Queste aggiunte andranno a determinare il più grande cambiamento del sistema di indirizzi Internet mai avvenuto. Si pensa che solo quando i nuovi domini saranno resi disponibili, e in alcuni casi questo non accadrà prima dellinizio dellestate, i privati, le aziende e tutti gli altri tipi di associazioni, si precipiteranno per registrarsi in primis con il loro nome preferito. La questione è come possono le aziende e i proprietari di marchi registrati proteggere i loro interessi nel momento in cui i nuovi domini andranno online? Quasi tutte le compagnie hanno detto di voler impiantare un sunrise period, ovvero un periodo dai 31 ai 45 giorni in cui i proprietari di marchi registrati potranno farsi avanti per reclamare il dominio il cui nome contiene il loro marchio (come Miscrosoft.info, per esempio). Adotteranno questa procedura, per esempio, Registry.Pro, che controllerà .pro, Global Name Registry che controllerà .name, e Afilias, la quale a sua volta controllerà .info. Lunica a non offrire il sunrise period sarà NeuLevel, che amministrerà .biz. Lazienda pensa invece di operare con un sistema più elaborato, attraverso il quale le proposte verranno esaminate per verificarne lautenticità della proprietà intellettuale. Anche per quanto riguarda .name, chiaramente rivolto ai privati e alle famiglie, si combatterà il cybersquatting. I proprietari di nomi come Harry Potter e Mickey Mouse potranno sporgere reclami contro quanti ne fanno uso abusivo. Un privato avrà però delle difficoltà per accaparrarsi uno spazio nei nuovi domini. Nonostante si apra, potenzialmente, una vasta gamma di nomi da aggiungere a quelli già esistenti, accedervi sarà più difficile, perché ci saranno più requisiti da ottemperare. Per esempio, quelli che vorranno registrarsi come .biz dovranno essere necessariamente aziende commerciali. Il dominio .aero sarà invece riservato alle compagnie aeree e attività correlate, mentre .pro servirà soprattutto i liberi professionisti. Per dare eque opportunità a tutti, vi sarà un processo di randomizzazione nei casi di nomi particolarmente ambiti. Così, per esempio, United Airlines e tutti gli altri marchi registrati di cui la parola United fa parte, non dovranno discutere tra di loro per registrare il dominio United.biz.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore