Nuovi sistemi di sicurezza informatica

Sicurezza

Anche un colosso nel settore informatico come l’IBM dedica le proprie risorse ed energie per risolvere in maniera decisa i problemi di sicurezza informatica.

MILANO. L’IBM ha stretto un accordo con la Check Point Software Technologies nell’ottica di migliorare la sicurezza della rete negli ambienti wireless. E ‘ nata cosi’ una nuova versione dell’IBM Embedded Security Subsystem uno dei principali strumenti del colosso informatico per la riduzione dei costi di configurazione e gestione di desktop e notebook. La nuova release del prodotto prevede un apposito chip di sicurezza e l’applicazione dell’IBM Client Secure Software 5.1 che protegge dati sensibili quali password, chiavi di cifratura e credenziali elettroniche. Grazie difatti ad un nuovo sistema di roaming e’ possibile inviare da un server ad un altro le informazioni di sicurezza degli utenti compresi certificati digitali e chiavi di cifratura. Questa funzionalità si rivela particolarmente utile in ambienti quali il settore sanitario, la scuola e la Pubblica Amministrazione, infrastrutture, quindi, dove gli utenti condividono computer e workstation, oppure si trovano a passare frequentemente da un sistema all’altro. Anche un colosso nel settore informatico come l’IBM ha deciso di concentrare le proprie energie per affrontare in maniera decisa un grosso problema come quello della sicurezza informatica. Sicurezza nell’informatica equivale ad attuare tutte le misure e tutte le tecniche necessarie per proteggere l’hardware, il software ed i dati dagli accessi non autorizzati (intenzionali o meno), per garantirne la riservatezza, nonché eventuali usi illeciti, dalla divulgazione, modifica e distruzione. Si include, quindi, la sicurezza del cuore del sistema informativo, cioè il centro elettronico dell’elaboratore stesso, dei programmi, dei dati e degli archivi. Questi problemi di sicurezza sono stati presenti sin dall’inizio della storia dell’informatica, ma hanno assunto dimensione e complessità crescenti in relazione alla diffusione e agli sviluppi tecnici più recenti dell’elaborazione dati; in particolare per quanto riguarda i data base, la trasmissione dati e la elaborazione a distanza (informatica distribuita). In particolare non e’ da sottovalutare il rischio cui può andare incontro il trasferimento elettronico dei fondi tra banche oppure il trasferimento da uno Stato all’altro di intere basi di dati reso possibile dai moderni sistemi di trasmissione telematica. Riguardo l’aspetto “sicurezza” connesso alla rete telematica essa può essere considerata una disciplina mediante la quale ogni organizzazione che possiede un insieme di beni, cerca di proteggerne il valore adottando misure che contrastino il verificarsi di eventi accidentali o intenzionali che possano produrre un danneggiamento parziale o totale dei beni stessi o una violazione dei diritti ad essi associati. STUDIOCELENTANO.IT

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore