Nuovo allarme Privacy: Facebook ha inviato dati utenti a inserzionisti

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Facebook, con 400 milioni di utenti, in alcune circostanze avrebbe inviato il nome di un membro di Facebook agli inserzionisti. Eff chiede più regole per i social network

Nonostante il controverso privacy policy promises di Facebook (in questi giorni nella bufera), il social network ha promesso di non “condividere le informazioni con gli inserzionisti senza il consenso degli utenti”, ma di condividere soltanto dati “non-identificabili personalmente”.

Ma qualcosa forse è andato storto: il popolare sito di social network, con 400 milioni di utenti, in alcune circostanze avrebbe inviato dati sensibili (come il nome di un membro di Facebook) agli advertiser.

A lanciare l’ultimo allarme di data saharing è il Wall Street Journal.

Facebook si giustifica accusando i browser, che inviano il Referer: con il campo (con nome, inviato agli inserzionisti) e la location dell’ultima pagina visitata.

Su 271,000 visite a What the internet knows about you (letteralmente: Ciò che Internet sa di te), il 76% degli utenti espone la propria browser history con una percentuale alta fra gli utenti di Apple Safari e Google Chrome.

Electronic Frontiers Foundation (EFF) chiede ai social network il rispetto di tre principi: consenso informato; il diritto a controllare le proprie informazioni; il diritto ad abbandonare un servizio cancellando tutte le proprie informazioni.

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Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook
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Autore: ITespresso
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