nVidia GeForce 7950 GX2

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Con la nuova GeForce 7950GX2 nVidia rilancia la sfida per la
singola scheda più veloce e lo fa seguendo un approccio originale, ma allo
stesso tempo già sperimentato in passato da altri produttori di schede video.
Ecco la prova della scheda, anche nella potentissima configurazione
Quad-SLI.

GeForce 7950 GX2 rappresenta sicuramente un passo avanti in termini di performance ed è sicuramente il nuovo riferimento in termini di prestazioni. Si tratta di un prodotto dedicato agli hardcore gamers e ai videogiocatori senza troppi problemi di budget.

eVga ci ha proposto il proprio modello e-GeForce 7950 GX2, che è di fatto composto da due schede allineate una sopra l’altra e connesse tramite un apposito pettine interno. Le due Gpu installate su ciascuna scheda lavorano in parallelo, pur non richiedendo bus Pci Express diversi e condividendo le stesse uscite video.

Il processore grafico adottato per questa scheda sfrutta l’architettura nota come G71, già utilizzata per le schede grafiche GeForce 7900 GT e 7900 GTX. All’interno di questo acceleratore 3d sono presenti 24 pipeline dotate di una unità di pixel shading ciascuna e composta da due unità Alu (per i calcoli aritmetici) e una unità di texture mapping Tmu (per l’accesso alle texture). Sono inoltre disponibili otto unità di vertex shading per l’elaborazione dei dati geometrici, oltre a 16 ROPs (Raster Operation Pipelines), indispensabili per le operazioni di blending, stencil buffer e per l’immagazzinamento del valore del singolo pixel nel frame buffer. L’elaborazione dei dati è di tipo ibrido FP16/FP32 ed è prevista l’elaborazione di quattro MADDs (Multiply-ADD, operazione di moltiplicazione e addizione) per ciclo di clock.

Rispetto al precedente G70 (GeForce 7800), non cambiano le tecnologie proprietarie integrate, come il motore di calcolo CineFx 4.0 compatibile con gli Shader 3.0, il sistema di Antialiasing Intellisample 4.0 e l’engine di calcolo delle ombre UltraShadow II.

La potenza complessiva di GeForce 7950 GX2 è dunque di 48 pixel per clock (sono di fatto presenti 48 unità di pixel shading), per un massimo di 2 miliardi di vertici al secondo e 24 miliardi di pixel al secondo. Il processo costruttivo adottato è a 90 nanometri e la superficie del chip è di 196 mm2.

7950gx2.jpg

La memoria integrata è di ben 1 Gbyte di tipo Sdram Gddr3 e i moduli utilizzati offrono un tempo di accesso molto ridotto, appena 1,4 ns. La memoria non è però liberamente indirizzabile dalle due Gpu ma ciascuna di esse ha un buffer proprietario di 512 Mbyte ciascuna, con una larghezza di bus di 256 bit. L’utilizzo congiunto di entrambe le Gpu consente di raggiungere una larghezza di banda complessiva di 76,8 Gbyte/s, sfruttando un bus effettivo a 512 bit. Per quanto riguarda le frequenze operative, il processore lavora a 500 MHz, mentre i moduli hanno un clock di 1.200 MHz. Rispetto alla versione a singola Gpu GeForce 7900 GTX (650 MHz / 1.600 MHz), questi valori sono nettamente inferiori, ma è necessario considerare l’aspetto energetico e termico, che ha imposto una sensibile riduzione delle frequenze. L’utilizzo di due acceleratori grafici ha infatti comportato un sensibile aumento nei consumi e un incremento per quanto riguarda le temperatura. Inoltre, mentre la versione al top di gamma a singola Gpu dispone di un sistema di raffreddamento con heatpipe e corpo lamellare che occupa due slot, la GeForce 7950 GX2, sfrutta un radiatore decisamente più modesto.

Autore: ITespresso
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