Obama tiene il Blackberry e apre la rete della Presidenza 2.0

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La nuova era Obama è iniziata all’insegna dell’apertura: il nèo Presidente Usa dovrebbe riuscire a tenere il suo Blackberry, senza sostituirlo, e ha subito messo online il nuovo sito della Casa Bianca. Più trasparente, accessibile e con licenze Creative Commons

Le nuove parole d’ordine governative dell’era Obama sono apertura, trasparenza e hi-tech. Per i fan del Blackberry, arrivano buone notizie: sembra che Obama riuscirà a tenersi il suo dispositivo per l’email mobile, di Rim, senza doverlo sostituire con modelli certificati Nsa, ma solo blindato con software di crittografia. Lo riporta The Atlantic .

Ma a fare il giro del mondo, in queste ore, è l’apertura del nuovo sito della Casa Bianca : improntato all’apertura della rete, alla trasparenza, all’e-partecipazione, del nuovo corso (Changeè una delle parole-chiave dell’elezione di Obama). Iniziamo dalla trasparenza: il nuovo sito ha modificato il robot.txt, il file che segna i confini di ciò che può essere catturato dai motori di ricerca e cosa no. Nell’era Bush, quasi tutto era opaco e inaccessibile: ora quasi tutto è trasparente e accessibile. Lo riportano le nuove policy scelte da Macon Philip s, direttore dei nuovi media alla White House, per il nuovo sito.

Inoltre il sito ha passato la validazione del codice W3c e è piaciuta la scelta della Licenza Creative Commmons per i contenuti, anche se migliorie possono essere apportate: per esempio una maggiore integrazione con il Web 2.0 (Youtube e Twitter per esempio), e forse un blog coi trackback. Ma i primi passi fanno ben sperare per la Presidenza Obama 2.0.

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