Obama verso un ufficio nazionale per il cyber-spazio

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Tra le quattro macro aree di intervento del Presidente eletto Barack Obama, spiccano ambiente e banda larga. Ma potrebbe anche nascere il National Office for Cyberspace contro i cyber-attacchi alle infrastrutture

Mentre ferve la polemica in Rete sulla proposta di Google OpenEdge , di una linea veloce per i propri contenuti (in contrasto con il principio della Neutralità della Rete), Internet si scopre protagonista del programma di intervento del Presidente eletto Barack Obama.

Tra le quattro macro aree di intervento, spiccano ambiente (Green It) e banda larga (oltre a sanità e trasporti): il programma anti-crisi, secondo il Wall Street Journal, potrebbe valere mille miliardi di dollari. Sulla banda larga, Obama si era scandalizzato del fatto che gli Usa non fossero ai primi posti nel mondo per penetrazione broad band.

Infine potrebbe anche nascere il National Office for Cyberspace (Noc) per proteggere le infrastruure contro i cyber-attacchi: il Noc potrebbe nascere dalla fusione fra National Cyber Security Center e Joint Inter-Agency Cyber Task Force. Lo riferisce Vnunet.com . L’85% delle infrastrutture, suscettibili a minacce online, non è sotto controllo governativo.

Autore: ITespresso
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