Occhio al phishing bancario e al clickjacking sui browser

CyberwarSicurezza

Non c’è solo la crisi a minare la fiducia dei risparmiatori nelle settimane dei crac a Wall Street: le banche tornano ad essere anche nel mirino delle truffe online. Sale l’allarme clickjacking

Mentre le Borse europee, sulla scia di Wall Street, chiudono in rosso, a causa della crisi del credito e della sofferenza degli istituti bancari, ritorna una vecchia minaccia online a minare la fiducia dei risparmiatori: le banche tornano ad essere anche nel mirino del phishing. L’azienda di sicurezza avverte di fasulle email che chiedono di verificare user id e password dei propri conti corrente online, alla luce delle fusioni fra banche e del crac di Lehman brothers.

I cyber-criminali sfruttano Google Trends per utilizzare i termini più ricercati online, e creare nuovi tranelli via email.

Sale anche l’allarme clickjacking : sono a rischio le principali piattaforme desktop Microsoft Internet Explorer, Mozilla Firefox, Apple Safari, Opera e Adobe Flash. Il clickjacking simula clic sui link come se i siti fossero navigati veramente da utenti che in realtà non li hanno mai visitati: in poche parole, il clickjacking potrebbe permettere ai malintenzionati di generare un clic su qualsiasi link, come se fosse fatto dall’utente. Non è a rischio l’home banking, che è già protetto contro questo genere di truffa, e neppure i siti di e-commerce.

Autore: ITespresso
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