Occhio alla sicurezza con il Web 2.0 in ufficio

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Trend Micro avverte: in orario di lavoro il social network può mettere a rischio la sicurezza

Sempre più dipendenti visitano i siti Web 2.0 di social networking mentre sono collegati alla rete aziendale. Parallelamente aumenta anche il volume delle minacce che sfruttano la tecnologia Web 2.0, con picchi fino a 1,5 milioni in un mese.

Trend Micro ha registrato un incremento del numero di dipendenti che ammettono di visitare i siti di social networking presenti su Internet mentre si trovano collegati alla rete aziendale. Il fenomeno è emerso dallo studio di Trend Micro teso a valutare le percezioni degli utenti informatici aziendali e le loro esperienze nei confronti delle minacce della Rete. Secondo l’ultima edizione del Threat Report & Forecast di Trend Micro, le minacce legate al Web 2.0 hanno registrato un vero e proprio picco in termini di volumi arrivando a superare a gennaio 2008 quota 1,5 milioni, dal milione registrato poco tempo prima a dicembre 2007.

Lo studio, che ha interpellato 1600 utenti aziendali di Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Giappone, ha rilevato che il 19% degli intervistati ha

effettivamente visitato siti di social networking. Il fenomeno ha dunque registrato un incremento rispetto al 15% del 2007. Il 45 % di tutti gli

utenti intervistati ha ammesso di aver inviato informazioni aziendali riservate via Webmail, l’applicazione Web 2.0 maggiormente utilizzata

secondo quanto è emerso dal sondaggio.

Negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Germania il numero di persone che navigano su siti di social networking mentre sono collegate alla rete

aziendale sta aumentando in maniera più rapida presso le realtà di grandi dimensioni rispetto a quanto avviene in quelle di piccole dimensioni.

Inoltre, sempre negli stessi Paesi, i lavoratori mobili sono quelli più portati a visitare i siti di social networking rispetto ai dipendenti che lavorano in ufficio.

Autore: ITespresso
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