Occhio alle nuove tecnologie per la finanziaria 2004

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Secondo le prime anticipazioni sembra che la nuova legge finanziaria dedicherà molto spazio all’informatizzazione della P.A. (e-government) ed in particolar modo alle aste on line.

ROMA. Tra gli interventi previsti dalla legge finanziaria 2004, che dovrà essere varata fra pochi giorni, molto spazio verrà dedicato all’ informatizzazione ed allo sviluppo dell’e-government ed in particolare si tenderà ad un potenziamento dei nuovi meccanismi “on line” per gli approvvigionamenti delle strutture burocratiche, specialmente avuto riferimento alle aste “on line” per l’acquisto di beni e servizi da parte delle pubbliche amministrazioni. Come e’ noto ormai già da qualche anno le pubbliche amministrazioni ai fini dell’approvvigionamento di beni e di servizi fanno ricorso al c.d. sistema delle convenzioni Consip (da molti aspramente criticato) in cui, tramite procedure ad evidenza pubblica, vengono scelte imprese per la fornitura di beni e servizi alle Pubbliche Amministrazioni ad uguali condizioni e, comunque, valide per ognuna di queste. In particolare una società a partecipazione pubblica Consip S.p.A. ha la funzione di stipulare convenzioni in base alle quali le imprese fornitrici prescelte si impegnano ad accettare, alle condizioni ed ai prezzi ivi stabiliti, ordinativi di fornitura sino alla concorrenza di un quantitativo di beni o di servizi predeterminato. Le Pubbliche Amministrazioni, sulla base delle convenzioni stipulate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, attraverso la Consip S.p.A., possono quindi emettere gli ordinativi di fornitura con ciò perfezionando la procedura di ogni singolo acquisto dei beni o dei servizi oggetto delle convenzioni già stipulate. Oltre a tale sistema, che verrà probabilmente mantenuto anche in futuro e’ stata analizzata e progettata una possibilità di espansione dell’ e-procurement per le Pubbliche Amministrazioni italiane. Le previsioni mirano ad ottenere un aumento non solo quantitativo della sperimentazione (estensione delle convenzione a nuovi settori merceologici, incremento dei soggetti coinvolti), ma anche una maggiore disponibilità di modalità operative e di modelli di acquisto sempre per ottenere una maggiore razionalizzazione della spesa e delle procedure. Fra le nuove modalità operative abbiamo le aste on line che la nuova Finanziaria 2004 intende maggiormente incentivare. Come e’ noto dal punto di vista legislativo e’ stato emanato il D.P.R. n. 101 del 4 aprile 2002 che prevede criteri e modalità per l’espletamento da parte delle amministrazioni pubbliche di procedure telematiche di acquisto per l’approvvigionamento di beni e servizi. In particolar modo il D.P.R. n. 101/2002 e’ un Regolamento che in applicazione dei principi fondamentali in materia di teleamministrazione, disciplina “lo svolgimento di procedure telematiche di acquisto che consentono alle amministrazioni di effettuare approvvigionamenti di beni e servizi attraverso sistemi automatizzati di scelta del contraente”(art. 2). Il ricorso all’informatica ed alla telematica costituisce lo strumento indispensabile per conseguire un’effettiva trasformazione dei rapporti tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione dando cosi’ attuazione ai principi costituzionali di imparzialità e di buon andamento, consentendo la riduzione dei costi ed assicurando la trasparenza delle scelte amministrative secondo quanto previsto dalla legge 241/90. Difatti, non mancano, nel Regolamento i riferimenti alle legge sulla trasparenza (art. 2 comma 2°, art 3 comma 2° oppure l’art. 4 comma 4°) che trova piena applicazione in tutti i suoi risvolti. Resta da vedere come il nostro Governo intende incentivare il ricorso alle aste on line e se cioè sarà introdotta qualche modifica di carattere normativo alla disciplina già dettata o saranno solo prese misure di carattere economico. StudioCelentano.it

Autore: ITespresso
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