Oecd fotografa la banda larga e la fibra ottica nel primo semestre 2010

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Il report Oecd sullo stato della banda larga nella prima metà dell’anno. La penetrazione di fibra ottica e tecnologie Dsl nell’area Oecd

Oecd rilascia il report relativo al primo semestre 2010 sullo stato della banda larga. Lo studio offre una panoramica sul numero degli abbonati al broadband per paese, per tecnologia, le connessioni in fibra ottica; e per la prima volta l’Oecd offre un indicatore sulla penetrazione della banda larga wireless.

A giugno si attestavano a 295 milioni le sottoscrizioni agli abbonamenti in banda larga nell’area OECD. In crescita rispetto ai 283 milioni del dicembre 2009. La velocità di penetrazione è cresciuta dal 23.3% al 24.3% ogni 100 abitanti.
La Fibra ottica continua ad avanzare: rappresenta metà delle connessioni in banda larga in Giappone (55%) e Corea (52%). Ma la fibra ottica cresce anche nella Repubblica Slovacca (28%), Svezia (24%) e Danimarca (12%).

DSL è tuttora la tecnologia più usata nei paesi OECD, dal momento che detiene il 58% di tutte le linee. I cavi rappresentano il 29%, mentre la fibra è cresviuta a quota l‘11.5% di tutte le linee.

La penetrazione delle connessioni wireless ultra veloci è al 95% in Sud Corea, al 75.6% in Svezia, al 75.3 in Giappone e al 72.8% in Norvegia (penetrazione in termine di abbonati ogni 100 abbonati). Gli abbonamenti satellitari e terrestri fissi wireless rappresentano invece un market share marginale con penetrazione del 6.5% nella Repubblica Ceca, 3.0 in Slovacchia e 2,2% in Irlanda.
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Autore: ITespresso
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