Ofcom, un cellulare e mezzo per ogni italiano

Mobility

Ofcom fotografa il mercato della telefonia mobile in Italia e nel G7: gli italiani passano 97 miliardi di minuti al telefonino

Ormai da anni è noto che il Digital divide culturale che colpisce l’Italia in tema di Pc e IT, non ha un equivalente nel mercato della telefonia mobile, dove, anzi, gli italiani balzano ai primi posti delle classifiche per possesso cellulari e loro uso. Ofcom fotografa il mercato della telefonia mobile in Italia: gli italiani possiedono un cellulare e mezzo a testa e passano 97 miliardi di minuti al telefonino.

Nel G7 (dati 2008) in Italia sono diffuse 155,77 sim card ogni cento abitanti contro le 97,66 che si registravano nel 2003 (rispetto ai 129,35 ogni 100 dei tedeschi e ai 125,99 degli inglesi; 6 canadesi su 10 hanno un cellulare), con un incremento in un quinquennio pari al 58,11%. Il cellulare è una “magnifica ossessione” per gli italiani, che invece abbandonano il fisso: in crollo dell’11,51%, tanto che il numero dei telefoni di casa è sceso da 51,63 a 40,11 ogni cento persone.

Se nel 2003 gli italiani avevano trascorso 102 miliardi di minuti al telefono di casa, nel 2008 sono scesi a 80 miliardi di minuti. Mentre le conversazioni al cellulare si sono impennate dai 52 miliardi di minuti del 2003 ai 97 miliardi del 2008.

Nell’ambito del G7, in Francia il telefono di casa è arretrato (-13,49% a 40,90), ma il mobile ha registrato un aumento modesto: +23% a 90,19 ogni cento. Anche in Giappone il mobile è cresciuto del 20% a 83/100, mentre il fisso ha perso terreno del 9% a 46/100. Il Canada è ilpaese del G7, dove il cellulare ha meno “presa”.

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Autore: ITespresso
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