Oggi è Safer Internet Day

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Proteggere i minori su internet

Nella giornata voluta dalla Commissione europea per una Rete più sicura, Microsoft lancia l’allarme del Gap digitale. La Carta di Alba per una Rete a misura di bambini

Nel giorno della Rete più sicura, Safer Internet Day, voluto dalla Commissione europea, i ragazzi sono soli davanti al computer. Save the Children  denuncia che un ragazzo su 3 invia o riceve messaggi a sfondo a luci rosse, il 32% dei teenager dà il numero di cellulare a persone sconosciute, il 27% appuntamento a persone contattate su internet e il 17% va oltre. La ricerca condotta da EU Kids Online afferma che i genitori credono di agire positivamente (63%), ma il 39% dei ragazzi italiani dichiara di ignorare ogni tanto i consigli dei propri genitori e l’8% neanche li prende in considerazione. Ma non finisce qui. La consapevolezza dei rischi online è un “lusso” in Italia.

Nell’indice di sicurezza Computing Safety Index (MCSI), su una scala da 1 a 100, l’Italia ha ottenuto un punteggio medio di 39, sotto la media di 44 punti dei 27 paesi coinvolti. L’Italia si posizione meglio solo di Bosnia (36) e Montenegro (38), ma a distanza abissale dai primi della classe, Slovacchia (56) e Finlandia (50).

Nel Safer Internet day, evento che fa parte dell’iniziativa Insafe della Commissione Europea sulla consapevolezza dei rischi Internet, per promuovere una Rete più sicura, Microsoft lancia l’allarme del Gap digitale. Solo il 2% degli utenti Internet è pienamente consapevole dei rischi della rete, mentre il 71% ha una protezione base ma non si rende conto dei pericoli connessi al phishing e al furto di identità. Il 60% degli intervistati non previene eventuali furti di identità e il 79% non tutela la propria reputazione online.

Solo il 49% crea password sfruttando un mix di lettere maiuscole, minuscole, numeri e simboli. Solo il 24% utilizza un software antivirus o antispyware su smartphone. Il 70% dei giovani fra 14 e 24 anni ha impostato i setting privacy dei siti di social network per limitare la condivisione, ma la percentuale si dimezza al 27% nella fascia d’età 45-59 anni. Però nella protezione del Pc vincono i 30-44enni di cui l’88% dichiara di aver installato software antivirus/antispyware/antimalware nel PC e nel notebook. Chi non è genitori ha competenze superiori a chi invece ha figli.

Pietro Scott Jovane, Ad di Microsoft Italia, osserva un nuovo divario culturale digitale in Italia: “I dati diffusi oggi purtroppo sottolineano il gap digitale dell’Italia in questa materia e ci spingono a contribuire ancor di più a ridurre i rischi per le persone e le loro famiglie fornendo a minori, genitori ed educatori  informazioni e strumenti tecnologici gratuiti per contrastare le tattiche sempre più sofisticate e insidiose utilizzate dai cybercriminali. Di qui la volonta’ di aumentare il nostro impatto in occasione del Safer Internet Day 2012 anche attraverso il coinvolgimento diretto del nostro ecosistema di partner, che per la prima volta avra’ accesso ad un kit con i materiali utili per organizzare nelle scuole corsi di formazione sui temi della sicurezza in Rete.” Infine la Carta di Alba, per la tutela dei minori online, sarà presentata alla Commissione bicamerale per l’Infanzia, per seguire l’iter e diventare Progetto di Legge. Una normativa per una Rete a misura di bambini.

Proteggere i minori su internet
Safer Internet Day pensa anche ai minori online
Autore: ITespresso
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