Ok dell’AgCom al codice segreto per cambiare operatore fisso: pro e contro

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Oltre al codice di migrazione, gli utenti della rete fissa ottengono un codice segreto: AgCom afferma che è una protezione, ma Adiconsum protesta perché il codice segreto non tutela i consumatori, a meno di efficaci contromisure

L’AgCom ha dato l’ok al codice segreto, da associare al codice di migrazione, per cambiare operatore fisso: ma si è sollevato un coro di proteste.

Adiconsum ha lanciato l’allarme perché teme furti d’identità e una nuova ondata di servizi non richiesti: il codice segreto non tutela i consumatori, ma anzi li esporrebbe a maggiori rischi, a meno che tale codice non sia associato al codice fiscale o alla partita Iva.

Solo pochi giorni fa le associazioni consumatori esultavano perché veniva introdotta finalmente la Number portability in tre giorni , annullando la sospensione del Tar del Lazio.

L’AgCom è però di diverso avviso: “Con questo provvedimento sara’ garantita a tutti i clienti una protezione piu’ efficace contro le frodi.L’Autorita’ vigilera’ che gli operatori, nessuno escluso, utilizzino il codice segreto solo per gli scopi per cui e’ stato previsto e in ogni caso non per trattenere i clienti contro la loro volontà“.

Autore: ITespresso
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