Olimpiadi Pechino 2008, l’ombra della censura e dello spionaggio online

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Le Olimpiadi 2008 saranno le più cyber della stoiria dei giochi olimpici: ma il Cio indaga su censura e un senatore americano denuncia rischio spionaggio negli hotel per stranieri

Le Olimpiadi di Pechino 2008 , che si apriranno in grande stile il prossimo 8 agosto, si tingono di giallo. Dopo gli arresti in pochi giorni di noti blogger, cyber-dissidenti, denunciatoi da Reuterspochi giorni fa, lo spettro della censura online e, addirittura, dello spionaggio in Rete si allunga sui cinque cerchi. I media stranieri, a cui era stata promessa la stessa libertà in Rete che avevano alle Olimpiadi di Atene, si continuano a lamentare di intromissioni e interferenze. Amnesty International ha denunciato

violazioni agli impegni presi sui diritti umani. Il Cio indagherà sulle accuse censura online, a causa della lentezza della connessione in Rete.

Inoltre un senatore americano, Sam Brownback, denuncia rischio spionaggio negli hotel per stranier i. Associated Pres s reporta che cinesi sono accusati di aver copiato i contenuti di un laptop del governo Usa, inavvertitamente lasciato incustodito dal segretario del commercio Carlos M. Gutierrez. Insomma, anche il cyber-spionaggio sarà uno dei protagonisti di questii Giochi olimpici 2008.

Autore: ITespresso
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