Olimpiadi Rio 2016, terminata con successo la fase di prove tecniche

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Olimpiadi Rio 2016, terminata con successo la fase di prove tecniche
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I numeri dei Giochi Olimpici più sicuri e più connessi della storia. Atos ha annunciato che sono stati superati positivamente i test Informatici per le Olimpiadi Rio 2016

Con 200.000 ore di test informatici effettuati tra agosto 2014 e maggio 2016, basati su 44 eventi prova e oltre 1.000 scenari operativi predefiniti, Atos ha concluso con successo la fase di prove tecniche.

Atos, partner IT delle Olimpiadi, sostiene l’evento sportivo più connesso e digitale mai realizzata, avviando sistemi come l’Accreditamento e il Portale dei Volontari, gestiti per la prima volta in Cloud.

Olimpiadi Rio 2016, terminata con successo la fase di prove tecniche
Olimpiadi Rio 2016, terminata con successo la fase di prove tecniche

Atos sta gestendo la trasformazione digitale dei Giochi Olimpici che permetterà a centinaia di migliaia di appassionati di vivere un’esperienza unica, connessa e globale, non solo per chi potrà essere presente a Rio, ma anche per i miliardi di spettatori che seguiranno l’evento da ogni parte del mondo” ha dichiarato Patrick Adiba, Group Chief Commercial Officer, CEO Major Events di Atos. “La fase conclusiva delle Prove Tecniche è solo uno dei tanti traguardi raggiunti da Atos nel corso di questa esperienza legata ai Giochi Olimpici. È fondamentale verificare sia i sistemi informatici sia la prontezza di reazione del nostro team al fine di gestire al meglio il più grande contratto IT nel mondo dello sport”.

Le verifiche tecniche su ogni componente informatico, dagli strumenti di comunicazione ai media, dagli eventi sportivi fino alla sicurezza, sono state condotte in collaborazione con il Comitato Organizzativo di Rio 2016.

I mille scenari operativi predefiniti che potrebbero verificarsi durante i 22 eventi sportivi in programma, comprendono: un’alluvione, una disconnessione improvvisa della rete o l’assenza di elettricità, variazioni alla scaletta degli eventi sportivi o gravi problemi di sicurezza.

Tutti i 7.000 atleti che hanno partecipato agli eventi di test e i 450 professionisti informatici del Comitato Organizzativo dei Giochi di Rio sono stati sottoposti a 200.000 ore di test informatici in vista delle prossime Olimpiadi”, ha precisato Elly Resende, Direttore Tecnologico di Rio 2016. “Simulare eventi reali durante appuntamenti sportivi reali, riproducendo condizioni molto simili a quelle dei Giochi reali, permette di preparare completamente tutti i player coinvolti, assicurando così un corretto svolgimento dei Giochi Olimpici”.

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Autore: ITespresso
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