Olpc boicottato da Microsoft e Intel

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A distanza di due anni dal via libera al progetto One Laptop Per Child (Olpc) sono solo 2 mila gli studenti a cui è stato affidato il notebook a basso costo

SEMBRA CHE il progetto OLPC di Nicholas Negroponte sia oggetto di boicottaggio da parte dei due colossi Microsoft e Intel.

Il progetto OLPC (One Laptop Per Child) è nato nel 2005 dalla mente di Nicholas Negroponte, professore in pensione del Massachusetts Institute of Technology, con lo scopo di colmare il “digital divide” che separa le nazioni ricche da quelle in via di svilupp o fornendo a 150 milioni di bambini poveri un notebook da 100 dollari.

Il Wall Street Journal riporta qui in un lungo e dettagliato articolo che a distanza di due anni sono soltanto circa 2000 gli studenti a cui è stato affidato il notebook a basso costo e il contratto con l’Uruguay per la consegna di 100.000 dispositivi sembra essere l’unico accordo consistente concluso finora, anche se Negroponte afferma di averne siglato uno con il Perù per 250.000 PC, ma con i dati attuali l’obiettivo di 150 milioni di PC sembra irraggiungibile.

Secondo il WSJ, il problema del progetto di Negroponte è di essere basato su un’idea fin troppo buona e dal potenziale “esplosivo” per le conseguenze che potrebbe esercitare sui mercati.

Sempre secondo il WSJ, Negroponte si sarebbe trovato inaspettatamente in competizione con Microsoft e Intel, che si sono viste minacciate da un’iniziativa tanto semplice e geniale.

Per questo Microsoft e Intel vogliono invadere il terzo mondo con dei loro PC portatili a basso costo, come il Classmate, un piccolo notebook destinato ai paesi in via di sviluppo che attualmente ha una prezzo che oscilla tra 230 e 300 euro.

Inoltre Microsoft, timorosa del fatto che Linux possa sostituire il suo software nel terzo mondo, si è messa a vendere una versione economica di Window s, offrendo anche dei programmi di addestramento degli insegnanti, cosa che non è prevista dal progetto OLPC.

Intel e Microsoft non hanno mai nascosto il loro disprezzo per il PC di Negroponte, descrivendolo come un giocattolo malfunzionante.

Autore: ITespresso
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