On demand

Aziende

Consensi all’IBM Business Leadership Forum.

Poco più di un anno fa, il Presidente e CEO di IBM, Sam Palmisano, per primo descriveva un fenomeno emergente che aveva il potenziale per cambiare drammaticamente, e per sempre, la natura del business nella sua globalità: e-business on demand. On Demand suggeriva che un livello completamente nuovo di trasformazione delle aziende poteva essere alimentato da una serie di importanti sviluppi nell’ambito dell’Information Technology. Da Jeff Immelt, CEO di GE, a Meg Whitman di eBay alla leggenda dell’open source Linus Torvald, i leader più importanti del business e della tecnologia si sono riuniti a San Francisco mercoledì per fornire una conferma sotto diversi aspetti che l’era on demand è arrivata. eBay è un’azienda on demand ha detto Whitman Abbiamo 89 milioni di clienti che si aspettano che noi siamo attivi 24 ore al giorno per 7 giorni alla settimana e le loro esigenze cambiano in continuazione. Noi dobbiamo essere l’azienda più veloce, più flessibile, più focalizzata e allo stesso tempo molto semplice. In un discorso che ha aperto l’IBM Business Leadership Forum, Palmisano ha riepilogato gli sviluppi chiave nella tecnologia e nel business che hanno condotto alla nascita dell’era on demand e ha poi descritto come rapidamente nell’ultimo anno tutto ciò è diventato una realtà di mercato: le aziende on demand stanno radicalmente rivedendo i modelli di business, abbattendo i comparti stagni al loro interno e integrando i processi di business da un capo all’altro dell’azienda. IBM Business Consulting Services (BCS) e IBM Research stanno rendendo tutto ciò più semplice per i clienti attraverso il progetto Catalyst, che consente alle organizzazioni di guardare a loro stesse come a una serie di componenti logiche e di assegnare le priorità a una serie di azioni basate sul livello di difficoltà e potenziale ritorno; nuove opzioni sono disponibili per consentire alle aziende di far leva in modo migliore sulla scalabilità e capacità di partner esterni strategici, e di focalizzare allo stesso tempo le preziose risorse interne sul core business. La IBM è in prima linea nel mercato in rapida ascesa del Business Transformation Outsourcing (BTO), ha detto Palmisano, aiutando i clienti a trasformare i loro processi fondamentali di business e quindi gestendoli per conto dei clienti stessi. Il gigante dei prodotti di largo consumo ProcterGamble ha concluso con IBM Business Consulting Services un accordo decennale, del valore di 400 milioni di dollari, per la fornitura di servizi on demand a supporto della divisione Risorse Umane; i fornitori di tecnologie che bloccano i clienti in sistemi di computing costosi e proprietari saranno lasciati indietro, ha affermato Palmisano. Internet e una serie di nuove tecnologie basate su standard aperti consentono i modelli più flessibili dell’era on demand, permettendo alle aziende di integrare velocemente e in modo economicamente efficiente e completo un’ampia gamma di applicazioni e processi di business. Ritenendo gli standard aperti quali Linux come un grande aiuto per la competitività e lo sviluppo economico, più di 165 paesi, governi centrali e locali stanno lavorando con IBM per la loro adozione; modelli finanziari e di erogazione più flessibili per i prodotti e servizi IT offrono alle aziende di tutti i settori e di tutte le dimensioni nuove opzioni per acquisire capacità di elaborazione, ha aggiunto Palmisano. Per esempio, IBM fornisce l’hosting virtuale delle applicazioni a quasi la metà delle aziende Fortune 500. Ma anche nuovi soggetti di business riconoscono il potenziale di questo modello di computing: grazie all’accesso on demand alle più avanzate tecnologie di supercomputing di IBM, Threshold, lo studio di animazione all’avanguardia di Hollywood, è in grado di tagliare i tempi di produzione per i lungometraggi a 18 mesi e può competere in maniera aggressiva con gli altri major studio. Nell’era on demand la tecnologia, se messa in campo correttamente, livella completamente il terreno di gioco ha detto Whitman Funziona perché è un terreno di gioco che offre al vostro vicino della porta accanto le stesse possibilità di successo di una grande corporation. E il mercato è più ricco grazie a questo, non più svantaggiato. Ritengo che ciò apra modi completamente nuovi di pensare a come gestire un’azienda oggigiorno ha affermato Immelt. Analizziamo la nostra azienda continuamente ha aggiunto e siamo arrivati a quattro punti che pensiamo ci porteranno a minori costi in futuro…ridurre la complessità…basarsi su standard… accelerare l’integrazione nelle acquisizioni … e avere un approccio centralizzato. Non si tratta solo di IT ha detto John Chambers, CEO di Cisco Se non cambiate i modelli di business non otterrete i risultati aspettati. Oltre al discorso di Sam Palmisano, l’IBM Business Leadership Forum ha dato risalto alle presentazioni di Immelt, Whitman e John Chambers, CEO di Cisco. Charlie Rose, l’ospite di talk show della PBS, ha moderato un dibattito al mattino con Palmisano, Immelt e Whitman, e nel pomeriggio una tavola rotonda sulle tecnologie emergenti con leader di settore quali il guru dell’open source Linus Torvald, il CEO di Siebel Systems Tom Siebel, il presidente del Rensellaer Polytechnic Institute Shirley Ann Jackson e il senior vice president di IBM Nick Donofrio.

Autore: ITespresso
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