Ondata di denunce contro il P2P

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Arriva anche in Italia l’iniziativa dell’IFPI contro gli utenti che scambiano
file con i programmi di condivisione.

È partita in tutto il mondo un’azione della Federazione Internazionale dell’Industria Musicale (IFPI) contro gli utenti che scambiano, attraverso sistemi peer-to-peer, musica protetta dal diritto d’autore. Con oltre 8000 denunce in 17 paesi verso amministratori di server e utenti singoli, l’organizzazione cerca di infliggere un altro colpo alla pirateria, ritenuta responsabile del pesante calo degli introiti dell’industria musicale. In Italia per il momento sono 170 gli utenti coinvolti in questa operazione che rischiano una denuncia penale.

Autore: ITespresso
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