Onspeed

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Anche chi possiede modem analogico può navigare sul Web con velocità tipiche di una connessione a larga banda

A fronte dell’installazione di un normalissimo software, OnSpeed permette agli utenti Pc o Mac di navigare su Internet e di trasmettere e ricevere e-mail a una velocità che può raggiungere anche tempi stimati in oltre dieci volte quelli di una connessione dial-up, e tutto questo senza aver bisogno di hardware aggiuntivo. Il servizio, che può essere utilizzato con qualsiasi connessione Internet in qualsiasi località del mondo, si basa su ben nove brevetti approvati che fanno riferimento alla tecnologia Csc (Content Sensitive Compression): essa, sviluppata in origine per progetti diretti dalla Nasa, opera utilizzando diversi algoritmi di compressione che vengono applicati a ogni singolo elemento di una pagina Web o di un messaggio di posta elettronica. Ciò che si ottiene porta al caricamento delle pagine Web e dei messaggi di posta più o meno alla stessa velocità che si otterrebbe se fosse attiva una connessione a larga banda. Affinché questo sia possibile, il software di On- Speed fa sì che, alla richiesta di una pagina Web da parte del browser, la stessa richiesta venga dirottata agli opportuni server di compressione dellapplicativo, che opereranno prelevando il contenuto della pagina Web, lo comprimeranno e lo rispediranno indietro tramite il software OnSpeed che, successivamente, lo decomprimerà e lo invierà al browser cha ha richiesto linformazione. Occorre rilevare che esistono algoritmi specifici a seconda del tipo di oggetto da comprimere e di cui, conseguentemente, velocizzare il trasferimento: al momento, la tecnologia OnSpeed ha sviluppato algoritmi di compressione per foto e immagini, comprese le piccole animazioni in formato Gif, e ancora oggetti Html, testi e documenti nei formati standard di Microsoft Office e file realizzati in Macromedia Flash. Per i dati per i quali non è ancora stato sviluppato un preciso algoritmo, On- Speed attua un sistema di compressione che fa riferimento a un algoritmo generico, che comunque offre risultati più che apprezzabili. Lattività dei laboratori di ricerca della casa inglese fa pensare che a breve saranno disponibili algoritmi per gestire la compressione di file musicali e video (nelle estensioni che comprendono quelle Mp3 e Mpeg4), con lobiettivo di raggiungere un incremento della velocità compreso tra il 300 e il 500%, sia pure perdendo in qualità. Esaminando lapplicazione di supporto al servizio OnSpeed, scopriamo che essa offre una serie di importanti funzionalità, a partire dalla piena compatibilità con i browser più diffusi, da Internet Explorer e Netscape Communicator, fino a Mozilla Firefox per Pc. Il programma gira anche su Mac, anche se lì non è supportata laccelerazione della posta elettronica. A fronte di un applicativo che si presenta in una versione dalle dimensioni assai ridotte, la procedura di installazione è alquanto semplice e immediata: basta digitare gli accrediti forniti in fase di registrazione, e lapplicazione potrà partire agevolmente. Ciò che colpisce in prima battuta è la presenza di una comoda interfaccia attraverso cui configurare agevolmente lapplicazione: possiamo impostare il livello di qualità dellimmagine, cercando un giusto compromesso tra questultima e la velocità di download. Dallo stesso menu possiamo decidere poi se e a quale protocollo email abilitare laccelerazione: la scelta include i sistemi Pop3, Smtp e Imap e si può accompagnare con lopzione che disabilita il caricamento di porzioni che supportano Macromedia Flash. Da segnalare un utile pop-up blocker che, oltre a impedire la visualizzazione di quelle fastidiose e inutili finestrelle, aiuta anche a velocizzare il caricamento delle pagine desiderate. Il grado di personalizzazione previsto per questa funzionalità prevede che sia possibile mantenere un elenco di siti ritenuti affidabili, in modo da non estendere a essi il blocco delle finestre pop-up. In alcuni casi, forse per la presenza contemporanea del blocker di casa Microsoft, alcuni pop-up particolarmente “discoli” riescono comunque a sfuggire alle maglie del controllore. Votazione: 82

Autore: ITespresso
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