OpenOffice.org si aggiorna e va a Barcellona

Workspace

La versione 2.3 con le estensioni è disponibile. Da oggi al 21 settembre si
terrà a Barcellona la Conferenza annuale della Comunità open source

Il nuovo OpenOffice 2.3 è disponibile ( versione italiana) . La nuova versione si distingue per le estensioni, a partire da OpenOffice.org2GoogleDocs che permette di esportare nel formato di Google.

Presso l’Universitat de Barcelona da martedì 18 a venerdì 21 settembre si terrà la C onferenza annuale della Comunità open source della suite libera di produttività OpenOffice.org. E’ il quinto appuntamento per gli sviluppatori e i sostenitori della suite per ufficio open source più diffusa nel mondo, dopo quelli di Amburgo, Berlino, Capodistria e Lione. E’ un appuntamento molto importante, perché arriva subito dopo l’annuncio dell’ingresso di IBM tra le aziende che sostengono ufficialmente il progetto con un’attività di sviluppo continuativa. Oggi, il nucleo iniziale degli sviluppatori Sun, che ha lanciato il progetto nel 2001 quando il codice sorgente è stato messo a disposizione della comunità, rappresenta poco più di un terzo del gruppo (che si avvia a superare le 200 persone). E’ anche la prima volta che si parlerà in modo approfondito di Open Document Format, l’unico formato dei documenti da ufficio riconosciuto come standard dall’International Standards Organization (ISO), durante un’intera giornata di lavori – parallela alla conferenza – dedicata a chi sviluppa applicazioni che utilizzano ODF. L’Associazione PLIO sarà presente a Barcellona con tre esponenti del Consiglio Direttivo: Davide Dozza, Andrea Pescetti e Italo Vignoli. Inoltre, Alessandro Assab, Maurizio Berti e Paolo Mantovani – che rappresentano tre realtà italiane attive nel mondo del software open source – parleranno delle loro esperienze di utilizzo, sviluppo e migrazione con OpenOffice.org. Il programma completo della manifestazione si trova sul sito della conferenza all’indirizzo: http://marketing.openoffice.org/ooocon2007/index.html .

Autore: ITespresso
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