Opera 10.5 è pronto per il Ballot Screen

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La UE accusa Microsoft di aver "barato" sul ballot screen, ma è stato un errore tecnico

Per sfidare Internet Explorer 8, la nuova beta di Google Chrome e Mozilla Firefox 3.6, ecco Opera 10.5. Dalla pre-Alpha alla versione finale in dieci settimane: Opera software ha rilasciato cinque release candidate in meno di 36 ore

Opera Software, l’artefice del reclamo all’Antitrust Ue, rilascia la versione definitiva di Opera 10.5 .

Fiori all’occhiello della nuova versione di Opera 10.50 sono: oltre alle migliorie, un design semplificato che lascia alla pagina Web tutto lo spazio di cui ha bisogno, performance elevate grazie al nuovo motore JavaScript,

Carakan, ed alla nuova libreria grafica, Vega; inoltre permette di navigare in modalità riservata attraverso una scheda del browser. Opera 10.5 si integra in Windows 7 e Vista con l´interfaccia Aero Glass. Punti di forza sono gli ormai collaudati: Opera Turbo che comprime le pagine Web tagliando la massa di dati da trasferire ed aumentando le prestazioni anche senza banda larga; e Opera Unite per la condivisione di file.

Dalla pre-Alpha alla versione finale in dieci settimane: una corsa contro il tempo (con cinque release candidate in meno di 36 ore) per salire in grande stile, con un browser velocissimo al passo e oltre Chrome, sul Ballot Screen, frutto dell’accordo Antitrust tra Ue e Microsoft.

Ricordiamo che il Ballot Screen permette agli utenti europei di scegliere il browser su Windows. I 100 milioni di europei con Pc Windows, si vedranno automaticamente proporre la possibilità di installare un altro browser, per navigare su Internet, in alternativa a Internet Explorer.

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Autore: ITespresso
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