Opera Software a Web 2.0 Expo

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Dragonfly di Opera, simile a Mozilla Firefly tool, ha completato il suo percorso open source

Opera ha spostato Dragonfly, il suo strumento per il debug open source, sotto licenza Apache 2.0.

Dragonfly, simile a Mozilla Firefly tool, ha completato il suo percorso open source: in origine era stato rilasciato sotto licenza BSD e ora va sotto l’ombrello Apache for patent promise. Secondo Opera, Dragonfly è oggi utilizzato da 100,000 sviluppatori.

Con il tool, si può effettuare il debug di codice JavaScript, CSS, DOM e HTML. Incluso in Opera 9.5 e versioni superiori, si può connettere da remoto a dispositivi non-PC versione 2.1 del motore di rendering di Opera, Prestor. Per esempio si può usare il proprio desktop browser per effettuare il debug di un sito su Opera Mobile 9.5 su Windows Mobile.

Autore: ITespresso
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