Opinioni in libertà

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Avete un hobby o una grande passione da condividere? Create il vostro forum
personale per confrontare le vostre idee con quelle del ?popolo della Rete?: è
facile, gratuito e dà molte soddisfazioni.

Se navigate in Internet, magari proprio alla ricerca di informazioni sul vostro hobby preferito, vi sarete sicuramente capitato di imbattervi in qualche forum. Sono siti tematici, dedicati agli argomenti più disparati, all’interno dei quali gli utenti discutono rispondendo in sequenza a un primo messaggio, che fa da stimolo iniziale ai successivi commenti e definisce il tema della conversazione. Si tratta di un ottimo sistema per scambiarsi informazioni e risulta meno pressante di una chat, dove il dialogo avviene in tempo reale ed è richiesta la presenza contemporanea di tutti i partecipanti. Nel forum i tempi sono molto meno serrati e per questo le risposte sono spesso più ponderate e utili. Esistono inoltre delle precise norme di comportamento per postare domande e risposte. Queste caratteristiche, sommate al fatto che le discussioni di maggior successo sono solitamente quelle su argomenti specialistici, trasformano i forum in vere e proprie miniere di informazioni. Per molti utenti questi siti risultano più utili di corpose enciclopedie e di pubblicazioni scientifiche e rappresentano una valida opportunità per mantenersi aggiornati su argomenti più o meno specifici. All’interno di un forum chiunque può iniziare nuove discussioni, magari inserendo il primo messaggio in forma di domanda o di richiesta di aiuto per risolvere un problema. L’utilità dei forum è tale che molte aziende usano la loro struttura come sistema alternativo alla normale assistenza telefonica post vendita per offrire consigli d’uso e supporto tecnico ai propri clienti. È anche vero che fidarsi troppo delle informazioni presenti nelle discussioni dei forum presenta un certo grado di rischio. A meno che non si conoscano bene le competenze di chi offre certe risposte, è bene considerare che l’anonimato, garantito dal sistema, può spingere alcuni a tentare risposte che vanno ben oltre le proprie conoscenze magari solo per mostrarsi competenti a tutti i costi. I forum non sono solo servizi utili, sono anche ?luoghi? divertenti dove è possibile incontrare molte persone accomunate da una stessa passione o interesse. Quanto agli argomenti trattati non c’è alcun limite: si va dalle serie televisive di successo agli animali domestici, dalla storia antica alle auto sportive, dalla fisica delle particelle alla religione. Alcune comunità di utenti sono aperte e cordiali con i nuovi iscritti, altre invece sembrano circoli privati, con un ?gergo? talmente particolare che richiede un certo studio prima di provare a intromettersi in una discussione.

Come funziona un forum? A prima vista la struttura di un forum può apparire confusa. In realtà l’impostazione di questi siti è più o meno sempre la stessa, e una volta compresa non c’è alcuna differenza tra consultarne uno invece di un altro. Il forum ha origine da un argomento più o meno generale, che è la ragione stessa per cui è stato sviluppato ed è normalmente individuabile dal suo stesso nome: per esempio il forum “Alfa Romeo Spider” ospiterà discussioni e argomenti dedicati a quella storica vettura. Nella pagina iniziale troverete sempre le indicazioni su come sono suddivise le sezioni. Nei forum più curati alcune aree sono infatti dedicate ai nuovi utenti e contengono i messaggi con le regole che bisogna tenere per postare e rispondere agli interventi degli altri utenti. Altra aree possono poi essere dedicate alle nuove leve perché si presentino pubblicamente e facciano un po’ di esercizio con l’interfaccia del sistema. Altre ancora sono invece appannaggio esclusivo di alcune categorie di utenti che hanno raggiunto un certo rank. Tutti i forum prevedono infatti un sistema di classificazione degli utenti per gradi (appunto rank). Il passaggio a un grado più elevato è normalmente legato all’esperienza dell’utente, quantificabile in base al numero di messaggi postati o al numero di discussioni aperte. Ritornando alla struttura di un forum, questo è diviso in più sezioni all’interno delle quali si trovano i cosiddetti thread, termine che in inglese significa letteralmente stringa, filo, nel senso di filo conduttore di un discorso. Chiunque abbia accesso al forum può aprire una sessione di discussione, che avrà per nome l’oggetto della discussione stessa o la domanda da porre agli altri utenti. Il contenuto del thread si arricchirà poi delle risposte degli utenti e dei maggiori dettagli dedicati a spiegare l’argomento. Più la questione susciterà l’interesse di altri partecipanti, più le risposte si accumuleranno una di seguito all’altra nel thread e la discussione prenderà vita. All’interno delle sezioni il forum si presenterà quindi come una lista di thread, con indicati per ciascuno il nome e la data di pubblicazione dello stesso, il nome dell’utente e il numero di risposte attualmente presenti, che è un ottimo indicatore dell’interesse suscitato dall’argomento trattato. Altra peculiarità del forum è la presenza di figure dette moderatori. Si tratta di utenti con maggiore esperienza e provata affidabilità a cui il proprietario del forum, chiamato anche amministratore, affida il compito di vigilare sul rispetto delle regole in modo da rendere più agevole la lettura degli argomenti chiudendo le discussioni inutili e spostando quelle fuori tema nella sezione corretta. I moderatori hanno anche la possibilità di censurare i messaggi postati dagli utenti e perfino espellere quelli tra loro che si comportano in maniera scorretta. All’interno del forum gli utenti registrati sono identificati attraverso un nickname e un avatar: il primo è un nome di fantasia, il secondo è un’immagine, a volte animata, che compare in una zona specifica di ogni messaggio lasciato dall’utente e serve per identificarlo. All’interno dei thread è spesso possibile arricchire le discussioni con immagini o link esterni, mentre non è solitamente possibile lo scambio diretto di file. Gli utenti potranno però rendere visibile a tutti i partecipanti la propria e-mail, abilitando l’opzione ad hoc nella fase di compilazione del proprio profilo o del modulo di iscrizione presente on-line. .

Il galateo è importante Grazie alla presenza dei moderatori, i forum sono solitamente luoghi piacevoli da visitare, in quanto rigidamente regolamentati. Punto di riferimento principale è la Netiquette, ovvero il galateo di Internet, l’insieme di regole e di comportamenti non codificati che si deve rispettare nell’utilizzare il Web e i suoi servizi. Alla base c’è il buon senso di pensare prima di scrivere qualsiasi cosa. Evitate quindi di offendere gli altri utenti e di utilizzare una terminologia che possa urtare la suscettibilità di qualcuno. Nei forum non sono previsti litigi, ma solo una pacata e circostanziata difesa delle proprie opinioni. Questa almeno è la teoria, anche se in pratica le cose non sono sempre così idilliache. Per questo motivo alcuni forum adottano tecniche di… ?ostracismo?: ogni utente può segnalare il comportamento scorretto di un altro e far scattare l’intervento di un moderatore. In contemporanea i moderatori devono controllare che nei thread in cui si accendono delle discussioni, chiamate flame, gli utenti rispettino le regole di correttezza nello scrivere i propri post e intervenire e inoltre devono punire con un ban, coloro che eccedono in ?comportamenti? sopra le righe. Altre regole generali suggeriscono di limitare il testo in maiuscolo, perché nel ?linguaggio? delle chat equivale a ?gridare?, e di attenersi più strettamente possibile all’argomento della sezione. Quanto ai nuovi thread, prima di aprirli bisogna verificare, con l’apposito strumento di ricerca, che qualcuno non abbia già aperto una discussione simile. In questo caso è più corretto aggiungersi al thread precedente piuttosto che favorire il proliferare di inutili duplicati. Altri comportamenti palesemente scorretti sono l’utilizzo del forum per fare pubblicità a qualche azienda e il post padding, che consiste nel postare me ssaggi vuoti o inutili per far salire di rank. Non è neppure molto apprezzata la pratica del cross-posting, che consiste nell’inserire l’identico messaggio in più sezioni o thread per cercare di ottenere maggiori probabilità di risposta. È molto diffuso e incentivato l’utilizzo di emoticon, le famose faccine che accompagnano le frasi per mostrare lo stato d’animo di chi scrive. Risultano sempre piacevoli, a patto che non eccediate. Infine, ogni forum può avere regole specifiche e perfino tra le diverse sezioni possono esserci norme diverse. In alcune aree, per esempio, è severamente vietato l’off topic, cioè trattare e provare a discutere di argomenti che non si confanno alle tematiche che devono essere trattate nel forum. Insomma non si deve andare, come si suole dire, fuori tema. Se volete evitare inconvenienti è bene passare un po’ di tempo a osservare l’andamento del forum e a leggere gli interventi altrui senza intervenire, in modo da acquisire un po’ di esperienza per evitare di compiere involontariamente qualche scortesia.

Facile e gratis con ForumFree Dopo aver visto quale siano la struttura, le caratteristiche e le regole comportamentali di un forum, non resta che scoprire come trovare quello che tratti l’argomento che interessa e come si faccia a crearne uno da sé. Per trovare un forum che affronti uno specifico argomento è sufficiente interrogare un qualunque motore di ricerca digitando nell’apposita stringa il termine ?forum? abbinato alla materia che interessa: auto, videogiochi, politica, cinema o anche argomenti più specifici come Fifa 2007, Fiat Grande Punto o Tom Cruise. Per crearne invece uno proprio è sufficiente rivolgersi a uno dei numerosi portali che offrono, gratis o a pagamento, gli strumenti necessari per mettere in piedi in pochi minuti il proprio forum personale. Realizzare un forum è piuttosto semplice e gestirne uno di carattere amatoriale non richiede un grosso impegno. Tra i servizi gratuiti e in italiano sono da ricordare Discutere (www.discutere.it) Turboweb (www.turboweb.it) ForumFree (www.forumfree.net). Quest’ultimo è uno dei servizi più semplici e versatili. L’unico limite di ForumFree è che, essendo gratuito, fa un uso talvolta eccessivo di contenuti pubblicitari. Esiste comunque un tariffario ad hoc che consente di pagare da 15 a 100 euro in funzione del numero di visite effettuate, per non costringere utenti e visitatori a vedere i banner pubblicitari. ForumFree offre un sistema semplice per chi comincia, ma garantisce anche un livello di personalizzazione notevole capace di soddisfare anche l’utente un po’ più esperto. Il proprio forum sarà raggiungibile tramite un indirizzo del tipo “nome del forum.freeforum.net”. Potrete abbellirlo con decine di skin personalizzate e migliaia di avatar e faccine animate. I più esperti potranno persino aggiungere il proprio codice HTML. Anche le funzioni di gestione del sito offrono la possibilità di fare un po’ di tutto senza troppa fatica, e le prestazioni relative all’aggiornamento del proprio forum sono molto buone. Immagini, sfondi e loghi potranno essere scelti nell’ampia libreria presente nel servizio. Se non vi piacciono potete utilizzarne un file presente sul vostro PC salvarlo in un server esterno per poi collegarlo al proprio forum attraverso le opzioni di configurazione di ForumFree. Che aspettate? Visitate ForumFree, aprite il vostro forum e lanciatevi in una coinvolgente discussione.

Autore: ITespresso
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