Opportunità: agevolazioni per l’e-commerce

Aziende

Il ministero delle Attività Produttive ha pubblicato il bando della legge 388, che finanzia lo sviluppo del commercio elettronico, per le transazioni Internet

La legge 388 prevede un bando che finanzia gli investimenti fatti per aprire attività di commercio elettronico. Le agevolazioni possono essere richieste su progetto da singole imprese o da più soggetti congiunti. Oltre alle imprese titolari di partita Iva, individuali o societarie, possono avvalersi dei finanziamenti cooperative, consorzi e società consortili (anche miste tra imprese industriali, commerciali e di servizi), consorzi di sviluppo industriale e centri per l’innovazione imprenditoriale. Le agevolazioni riguardano un credito d’imposta pari al 50% delle spese previste da ogni impresa partecipante e sono concesse in regime “de minimis” (massimo 100mila euro di contributi per impresa nell’arco di tre anni). Le spese ammissibili non potranno essere inferiori a 30mila euro e riguardano: l’hardware, nel limite del 10% del costo del progetto; il software, ma solo per le finalità specifiche del progetto; le consulenze per lo sviluppo e la personalizzazione dell’applicazione che gestisce l’attività di e-commerce e per la sua integrazione aziendale; la formazione del personale (comprese spese di e-learning), con un limite del 20% dell’investimento complessivo; le attività di marketing, sempre se contenute al 30% del costo totale. Il progetto deve prevedere costi di marketing e formazione del personale e deve concludersi entro 12 mesi dalla sua approvazione. I progetti presentati saranno inseriti in una graduatoria di merito. Le domande di adesione al bando vanno presentate, anche per via telematica, agli organi gestori. Per informazioni consultare il sito http://www.lazioimprese.it.

Autore: ITespresso
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