Oracle chiude il secondo trimestre con un utile di 0,12 dollari per azione

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Le vendite di nuove licenze applicative crescono del 27%, quelle dei
database aumentano dell’11%.

Oracle ha annunciato che il fatturato del secondo trimestre d’esercizio, che è pari a 2,5 miliardi di dollari, è salito dell’8% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, mentre l’utile netto è cresciuto del 15%, totalizzando 617 milioni di dollari. L’utile trimestrale si attesta dunque a 0,12 dollari per azione, contro i 0,10 dollari della medesima frazione dell’esercizio precedente. Le vendite di nuove licenze software sono aumentate del 13% raggiungendo un totale di 849 milioni di dollari, mentre il fatturato derivante dagli aggiornamenti alle licenze software e dai servizi di supporto ai prodotti è stato pari a 1.114 milioni di dollari, con un incremento del 17%. Il margine operativo del secondo trimestre è stato del 37%, con un miglioramento di 300 punti base rispetto all’esercizio passato. Il cash flow operativo del primo semestre d’esercizio è stato pari a 1,6 miliardi di dollari. Siamo estremamente lieti delle ottime performance registrate nel corso di questo trimestre. Una solida capacità d’esecuzione dimostrata sul campo, il rafforzamento della nostra posizione competitiva e un miglioramento del clima economico hanno contribuito a conseguire risultati superiori alle aspettative. La crescita è risultata inoltre bilanciata: tutte le principali categorie software e regioni geografiche hanno chiuso infatti con segno positivo, ha dichiarato Jeff Henley, CFO di Oracle. L’incremento del 27% registrato dal portafoglio di applicazioni ha superato le percentuali di crescita evidenziate nelle ultime trimestrali di molti nostri concorrenti come SAP, PeopleSoft, Lawson e Siebel. Per esempio, le nuove licenze vendute da PeopleSoft e JD Edwards insieme sono diminuite del 18% rispetto ai risultati di quando queste due società operavano in maniera distinta, ha affermato Larry Ellison, CEO di Oracle. Ma il comparto a crescita più rapida del nostro business legato alle applicazioni riguarda l’outsourcing, che nel trimestre in oggetto è aumentato dell’82%. La nostra attività legata alla tecnologia database dipende dalla nostra capacità di innovare. Nelle prossime settimane completeremo il rilascio di Oracle 10g, il primo database e application server progettati per essere installati all’interno di ambienti Grid composti da computer di basso costo. La tecnologia Grid migliora i livelli di prestazioni e affidabilità diminuendo significativamente i costi delle infrastrutture di calcolo. Si tratta esattamente del genere di innovazione al quale i clienti guardano con grande interesse.

Autore: ITespresso
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