Oracle, futuro stile Fusion

Workspace

Entro il 2008 una mega suite che riunirà il meglio del software dell’azienda
e delle sue acquisizioni: PeopleSoft, JD Edwards e Siebel Systems, solo per
citarne alcune.

Un nuovo Country Manager, Sergio Rossi, una riorganizzazione in business unit (Crm, Erp, Technology e Consulting), soprattutto un futuro caratterizzato da Fusion, una mega suite che riunirà entro il 2008 il meglio del software dell’azienda e delle tante acquisizioni fatte, come PeopleSoft, JD Edwards e Siebel Systems. “I clienti storici però possono stare tranquilli – ha detto Luisa Arienti, Vice President Crm Business Unit – non li costringeremo ad alcuna migrazione, continueremo a sviluppare i diversi prodotti, anche nel futuro”. “Abbiamo 8 mila persone dedicato allo sviluppo applicativo sia di Fusion che di Siebel, PeopleSoft, JD Edwards”, ha ricordato Carmelo Leonardis, Vice President Erp Business Unit. “Ai clienti già esistenti diciamo: evolvete verso le release più recenti dell’applicazione già in vostro possesso, un domani la migrazione a Fusion sarà più facile, anche se non obbligatoria continueranno ad esistere le diverse piattaforme”. L’anno fiscale 2006 si è chiuso per la sede italiana con una crescita del 37% nel middleware e del 25% nelle Business Applications. Oltre a 1400 nuovi clienti, quest’anno si è arricchito anche il mondo dei partner: sono 130 in più. A loro Oracle ha riservato tutto il segmento Smb. A chi si chiede come cambierà il mondo del licensing Sergio Rossi ha risposto: “per il momento il modello di licensing rimane quello tradizionale, anche se già abbiamo introdotto alcune personalizzazioni, in alcuni casi si tratta di licenze basate sul numero dei dipendenti o di clienti o delle quantità. Il futuro invece va verso il software come servizio con meccanismi di pagamento che sarà il mercato a dettare”.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore