Oracle guarda agli azionisti di Bea?

Aziende

Tramontata l’offerta iniziale, il colosso dei database potrebbe cambiare tattica

Tramontata l’offerta da 6,7 miliardi di dollari, Oracle, che non sarebbe favorevole a una scalata ostile, guarda agli azionisti di Bea .

La deadline dell’offerta da 17 dollari per azione è scaduta domenica, ma Oracle potrebbe cambiare tattica.

Se il Board of Directors non è disposto a negoziare (Bea vorrebbe essere acquisita a 21 dollari per azione), Oracle non si dà per vinta.

Ma tocca agli azionisti di Bea, e non a Oracle, a prendere in mano la situazione.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore