Oracle passa OpenOffice ad Apache Software Foundation

ManagementMarketingWorkspace

La comunità del software libero, che aveva criticato Oracle, può ora tirare un sospiro di sollievo: OpenOffice.org passa alla comunità di Apache. Le critiche di Charles Schulz

OpenOffice.org, la suite di produttività, che temeva di non essere più libera da quando era passata da Sun all’orbita di Oracle, ora approda finalmente in un porto sicuro. Oracle passa OpenOffice ad Apache Software Foundation (ASF). La comunità del Software libero può tirare un sospiro di sollievo, anche se il fondatore Charles Schulz è deluso dalla decisione di Oracle.

OpenOffice.org, da quando aveva iniziato a temere una deriva non più open source né free software, a causa delle “pressioni” di Oracle, aveva lanciato un’iniziativa parallela, LibreOffice.org, lontano dal colosso dei database.

Ma ora OpenOffice sta per tornare nell’alveo dei progetti Free Software con licenza Gpl, per fugare tutti i dubbi e mettere fine alle “ambiguità” degli ultimi mesi. Tutto era nato quando Oracle aveva comprato OpenOffice tramite l’acquisizione di Sun Microsystems nel gennaio 2010. Poco dopo, una fazione degli sviluppatori di OpenOffice, che si fa chiamare Document Foundation, aveva espresso dubbi sull’approccio di Oraclecon la comunità  open source.

Charles Schulz, pur stimando Apache, avrebbe voluto un finale della storia diverso. Schulz non risparmia critiche al colosso guidato da Larry Ellison: avrebbe preferito che Oracle concedesse quel che rimaneva di OpenOffice alla Document Foundation. E non ad Apache. Ma per il momento un capitolo può forse chiudersi, anche se non el migliore dei modi.

Document Foundation sta per tilasciare LibreOffice 3.4.0 entro la settimana.

OpenOffice.org lascia Oracle per Apache
OpenOffice.org lascia Oracle per Apache
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore