Oracle posticipa al 5 novembre

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L’azienda di Larry Ellison rinnova per la quattordicesima volta l’Opa verso PeopleSoft

La scadenza per l’accettazione dell’offerta ha nuovo ultimatum: il 5 novembre, in attesa per la decisione dell’Antitrust Ue. L’Opa ostile di Oracle verso PeopleSoft è stato fissata ancora a 21 dollari per azione, mentre il titolo viaggia in questi giorni su una cifra leggermente superiore a 20,5 dollari, in discesa dal picco di 23 dollari riscontrato a luglio e di poco inferiore al range prossimo ai 22 dollari del mese di ottobre. L’acquisizione non sembra però destinata a interessare neppure il nuovo Ceo di PeopleSoft. E, per rendere più complesso il quadro, l’alleanza con Ibm ha dato adito a voci che certo non potrebbero piacere alla casa di Larry Ellison: l’acquisizione alla fine verrà condotta a termine da Oracle o, con finale a sorpresa, da Ibm? Le indiscrezioni viaggiano e gli scenari mutano velocemente.

Autore: ITespresso
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