Oracle potrebbe abbassare il prezzo, invece di alzare l’Opa

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PeopleSoft è avvertita: la data di scadenza è stata nuovamente prorogata alle stesse condizioni dell’ultima volta, ma in futuro l’asta potrebbe riservare sorprese al ribasso

La nuova dead line è fissata al 22 ottobre, con il tredicesimo rinnovo da parte di Oracle dell’Opa ostile contro PeopleSoft. Nonostante le dichiarazioni di apertura dell’azienda verso Oracle, la richiesta di un prezzo più alto per azione non sarebbe stata accontentata; anzi, ora Oracle minaccia di abbassare l’offerta (che, fino al 22 ottobre, è pari a 21 dollari per azione). Larry Allison , chief executive di Oracle, ha confermato infatti l’interesse della sua azienda per l’acquisizione di PeopleSoft, ma non sarebbe disposto a aumentare, svelando che ci sono state più discussioni per diminuire piuttosto che per incrementare l’offerta. Nel frattempo è attesa la decisione dell’Antitrust europeo che dovrà dare il via libera definitivo.

Autore: ITespresso
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