Oracle spazia da Fusion al supporto di Red Hat

Aziende

OpenWorld dà spazio a Linux e alla prossima suite di applicazioni enterprise

A OpenWorld Oracle mette l’accento su Fusion, la suite di applicazioni enterprise che lavorerà più nel background, lontano dagli occhi dell’utente finale, per adattarsi alle aspettative dell’utenza, invece di costringerla ad adattarsi ai business process. Fusion di Oracle è slittata al 2008. Distribuirà la tecnologia di prossima generazione, piuttosto che sostituire i singoli prodotti Ebusiness Suite, JD Edwards, Peoplesoft e Siebel Systems, ma Oracle continuerà a supportarli (non solo fino al 2013, ma indefinitivamente). Oracle non ha però parlato solo di Fusion, ma anche di Linux. Oracle supporterà Red Hat, dando un nuovo slancio all’adozione di Linux a livello enterprise. Il supporto di Oracle con update e software download costa 399 per un sistema 2-way e 999 dollari per i server più grandi. Per le versioni più vecchie e che vanno indennizzate contro eventuali reclami come quello di Sco sulla proprietà intellettuale di Unix, i costi salgono a 1.199 dollari, ma ci saranno ribassi del 50% per i clienti che sceglieranno l’offerto entro 90 giorni. Secondo Idc,l’attenzione data a Red Hat da parte di Oracle è una mossa per limitare il controllo di Microsoft sulle applicazioni e middleware business.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore