Orizzonte 2020: ecco i fondi della fase 2 e le garanzie per le Pmi italiane

AziendeFinanziamenti
Le PMI in Horizon 2020
3 10 Non ci sono commenti

Quarantadue Pmi di quattordici paesi diversi sono state selezionate nell’ultima tornata dello strumento per le Pmi fase 2 di Orizzonte 2020. Le Pmi italiane potranno accedere più facilmente al capitale di rischio grazie al nuovo strumento di garanzia sui prestiti del programma europeo Orizzonte 2020

Quarantadue Pmi di quattordici paesi diversi sono state selezionate nell’ultima tornata dello strumento per le Pmi fase 2 di Orizzonte 2020. Per ogni progetto, i partecipanti riceveranno fino a 2,5 milioni di euro (fino a 5 milioni di euro per progetti in campo sanitario) per finanziare attività innovative e l’elaborazione dei rispettivi piani aziendali. Le imprese avranno inoltre diritto a beneficiare, fino a un massimo di dodici giorni, di una formazione imprenditoriale specifica.

La Commissione europea ha ricevuto 614 proposte nell’ambito della fase 2 entro la prima data limite fissata al 18 marzo 2015. Di queste, 230 hanno ottenuto in sede di valutazione un punteggio superiore alla soglia stabilita e 42, ossia il 18,3%, sono state ammesse a beneficiare del finanziamento.Commissione europea, Horizon 2020@shutterstock

Ancora una volta le Pmi spagnole sono state particolarmente efficaci e contano tra i loro ranghi 7 aziende che riceveranno oltre 12,6 milioni di euro. Seguono a breve distanza le imprese di Italia, Finlandia, Francia, Paesi Bassi e Regno Unito.

Da quando il programma è stato avviato, il 1° gennaio 2014, nell’ambito della fase 2 dello strumento per le Pmi sono state selezionate 214 aziende di 22 paesi che hanno beneficiato di oltre 294 milioni di euro.

Inoltre, le piccole e medie imprese italiane potranno una ulteriore novità. Le Pmi del belpaese potranno accedere più facilmente al capitale di rischio grazie al nuovo strumento di garanzia sui prestiti del programma europeo Orizzonte 2020.

Un accordo, firmato dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI) con il gruppo italiano Credem, e diramato con una nota il 1 giugno scorso, consentirà alla banca di concludere nei prossimi due anni nuovi accordi di prestito con le Pmi e con le piccole imprese a media capitalizzazione per un totale di 220 milioni di euro.contabilità, bilanci, soldi, deducibilità@shutterstock

Carlos Moedas, commissario europeo per la Ricerca, la scienza e l’innovazione, ha dichiarato: “La crisi ha colpito duramente le piccole medie imprese in Italia. L’accordo di garanzia per le piccole medie imprese InnovFin, firmato oggi darà una spinta positiva in quanto aprirà nuove strade per i finanziamenti delle piccole medie imprese.”

I prestiti per finanziare le attività di innovazione saranno garantiti fino al 50% dal Fondo europeo per gli investimenti e dall’Unione europea nell’ambito della garanzia InnovFin per le Pmi, che si rivolge alle imprese in fase iniziale e di sviluppo. La garanzia fa parte della nuova generazione di strumenti finanziari sostenuti da Orizzonte 2020, il programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore