Otto priorità per la Riforma Digitale

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Si concretizza il programma elettorale del centro destra nel digitale

La riforma digitale si concretizzerà lungo otto grandi priorità. Ad annunciarlo è il Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, durante l’incontro promosso da Forum PA, nel corso del quale ha spiegato i contenuti della riforma digitale. “Le nostre otto grandi priorità – ha detto Stanca – sono: lo sviluppo della cultura dell’innovazione; il passaggio dalle infrastrutture alle ai contenuti digitali (copertura in larga banda su tutto il territorio nazionale, e utilizzo del digitale, dalla carta di identità elettronica ai pagamenti elettronici). In più, l’ accentuazione della Pubblica amministrazione digitale (attuazione del codice dell’ amministrazione digitale, con lo sviluppo delle PA, attraverso efficienza e semplificazione dei servizi); sei grandi programmi digitali (scuola, salute, giustizia e sicurezza, infomobilità e logistica, beni culturali e turismo); l’impresa Italia (mercato di beni e servizi che stimoli l’innovazione,nuove risorse per la ricerca e l’innovazione, scambio e assorbimento di nuove conoscenze, sviluppo imprese innovative); il sud motore dell’innovazione“. Gli ultimi due punti su cui il governo insisterà, ha concluso Stanca – sono l’ICT e il made in Italy, con “l’industria Ict italiana che dovrà essere aiutata a svilupparsi in modo organico per offrire servizi a valore aggiunto anziché pura manodopera specializzata nell’ ICT)”, per far raggiungere “una dimensione internazionale” al nostro paese, che rappresenta l’ottava priorità del programma della riforma digitale del governo.

Autore: ITespresso
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