Outlook sotto protezione

Management

Email sicura e crittografata con Secured eMail

La sicurezza dei messaggi di posta elettronica in ambiente Windows è al centro delle più recenti proposte di Achab, che distribuisce applicativi software per piccole e medie aziende, mirati a ridurre i costi e a sfruttare appieno le opportunità di Internet e delle tecnologie informatiche. Il distributore milanese, guidato da Andrea Veca, ha dallo scorso anno acquisito la distribuzione di Secured eMail: “Per il momento il software di encryption della posta elettronica si integra con il client Outlook, ma sono previsti ulteriori sviluppi con Lotus e Outlook Express fino ad arrivare a un client Java per i PDA”. Realizzato da una compagnia svedese, Secured eMail è distribuito anche da un’altra azienda dell’area milanese, la Snapcom. Secured eMail, che una volta installato si presenta come un semplice pulsante in più all’interno di Outlook, codifica la posta, che può essere letta anche dal ricevente che non possiede il programma tramite un reader gratuito. La codifica avviene con una chiave segreta che va condivisa con il ricevente prima dell’invio del messaggio, che poi viene reso sicuro con una cifratura AES a 256 bit a chiave simmetrica. Con altri sistemi come PGP, che però utilizza una chiave pubblica, viene richiesta invece la presenza dello stesso programma di crittografia sui due client. Il programma è disponibile su licenza in diversi tagli di utenza. È possibile con un plug-in eseguire anche la compressione di messaggio e allegati. Nella versione Corporate è possibile creare un programma eseguibile da distribuire e installare remotamente su diversi computer. La versione Enterprise consente di importare l’elenco degli utenti da Active Directory o altri database e di importare le politiche di sicurezza. È in dirittura di arrivo, entro giugno, il prodotto in versione localizzata. Spiega Veca: “Le realtà che usano l’email per trasferire informazioni rilevanti devono poter contare sulla riservatezza dei messaggi, anche se questi cadono nelle mani sbagliate, sia per evitare danni economici e di immagine, sia in ottemperanza alla normativa vigente. Il nostro obiettivo è di attrarre i rivenditori che si rivolgono alle PMI che utilizzano Exchange e Small Business Server di Microsoft”.

Autore: ITespresso
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