P2p, Aiip rilancia la proposta Sarkozy

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Il Presidente della Repubblica Francese vuole eliminare il Far West da Internet, in collaborazione con Isp e produttori di contenuti. L’Associazione Italiana Internet Provider riapre il dibattito sul diritto d’autore

Il P2p cucinato alla nuova moda antipirateria francese dal Presidente della Repubblica Francese, Nicolas Sarkozy, suscita interesse in Italia.

A riaprire il dibattito è l’Aiip, l’Associazione Italiana Internet Provider. Il patto antipirateria francese, fra Isp e produttori di contenuti audiovisivi,

prevede che chi viola il copyright venga avvisato messaggi di allerta dissuasivi spediti agli utenti che scaricano file illegalmente.

Secondo Aiip si tratta di una soluzione che potrebbe rientrare nel processo di autoregolamentazione avviato insieme ai titolari dei diritti.

L’Aiip vede nel modello Sarkozy un ruolo degli Internet Provider non più come cani da guardia antipirateria, ma semplicemente come Ponte o ambasciatori fra utenti e detentori di diritti. Un concetto espresso ai tempi del controverso Patto di Sanremo .

Però la dottrina Sarkozy mina la neutralità della rete instaurando una “presunzione di non innocenza digitale“, contraria alla giurisdizione occidentale. Il dibattito ferve .

Autore: ITespresso
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