P2p, Jammie Thomas non pagherà 220mila dollari alle Major

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L’industria discografica ha perso la causa contro la disoccupata accusata di aver scaricato illegalmente 24 brani in mp3. La super multa era stata calcolata da una giuria su indicazione della Riia

La lotta alla pirateria negli Usa perde la sua battaglia-simbol o. Jammie Thomas non pagherà 220mila dollari alle Major. La disoccupata accusata di aver scaricato illegalmente 24 brani in mp3 e perciò era stata multata in modo esemplare: il risarcimento e’ stato quantificato in 9.250 dollari a brano, per un totale di ben 220.000 dollari. La causa era stata intentata dalla RIAA (l’ente americano preposto al controllo del rispetto dei diritti d’autore e la proprietà intellettuale) contro la signora Thomas.

La sentenza aveva dato forza a tutte le societa’ di gestione dei diritti d’autore, poiche’ aveva stabilito l’importante precedente della ininfluenza della condivisione. Thomas, infatti, non aveva fatto altro che scaricare gli Mp3, ma gli inquirenti non avevano prova di una sua successiva condivisione. Tuttavia la condanna si basava non tanto sul fatto, indimostrabile, che Jammie Thomas avesse scaricato i brani, quanto sulla disponibilità di questi brani, che potevano essere scaricati dal suo PC, senza però che esistessero le prove che qualcuno avesse effettivamente effettuato il download da quel PC.

È stato proprio questo l’argomento cardine su cui ha insistito l’avvocato Brian Toder.

L’ondata di azioni di risarcimento danni scatenata nel 2003 dalla Riaa (Recording Industry Association of America) aveva colpito anche la Signora Jammie Thomas. Mentre tantissimi avevano raggiunto accordi extragiudiziali per circa quattro mila dollari, Thomas aveva deciso, invece, di andare avanti in giudizio.

La donna che la scorsa settimana è stata al centro dell’attenzione dei media per essere stata condannata da un tribunale del Minnesota per violazione di copyright,ha deciso di ricorrere in appello.

Anche in Europa l’anti pirateria è un affanno: il sito Pirate Bay è tornato accessibile; e il Pacchetto Telecom ha dovuto depennare la “ricetta” Sarkozy . Il giro di vite anti pirateria, atteso per l’autunno, per ora svanisce.

Autore: ITespresso
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