PA digitale, Brunetta taglia la burocrazia per legge

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Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge taglia-burocrazia su proposta del ministro Renato Brunetta. Ricette, archivi medici in digitale e pagelle e anagrafe in Internet

Renato Brunetta la defisce “acqua fresca”, perché sa che non c’è nulla di rivoluzionario nel Decreto taglia-burocrazia, tuttavia finalmente rende effettive le normative introdotte dall’ex ministro Bassanini negli anni ’90. E mette la Pubblica Amministrazione nel binario Digitale: senza troppa enfasi, ma in vista della vera innovazione: E-gov 2012 . Con il Ddl taglia-burocrazia si taglierà la carta: la de-materializzazione genererà risparmi per 7 milioni di euro iniziali, pari a 30 milioni di euro a regime.

Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge taglia-burocrazia.

Le novità principali riguardano proprio la de-materializzazione e l’online. C’è la possibilità di cambiare residenza online e ottenere altri certificati anagrafici in Rete senza fare file allo sportello. La digitalizzazione riguarda anche il processo civile, penale e l’università. Gli atti delle esecuzioni mobiliari e immobiliar i saranno trasmessi per via telematica alle parti del processo civile davanti al tribunale di Milano e in altri tre del Nord Italia dal primo dicembre.

Entro il 31 dicembre del 2012, le prescrizioni farmaceutiche e specialistiche saranno rilasciate in formato elettronico. Il Ddl obbligherà a conservare le cartelle cliniche solo in formato digitale.

Dall’anno scolastico 2012-2013 le pagelle saranno online, azzerando i costi legati alla gestione del cartaceo. Le università permetteranno l’iscrizione online, i pagamenti online e anche gli esami saranno gestiti in maniera informatizzata.

Infine il Ddl concederà la carta d’identità a coloro che hanno compiuto i dieci anni anziché a 15 e l’obbligo di prestare giuramento al momento dell’assunzione per tutti i dipendenti pubblici.

Il ministro Brunetta parla di un nuovo avvio dalla parte dei cittadini e di maggiore dignità per la PA: “Basta molestie amministrative. La pubblica amministrazione non deve più molestare i cittadini”.

Secondo quanto detto di recente dal ministro Brunetta, la riforma della PA digitale farà risparmiare 5 miliardi alle Pmi.

Autore: ITespresso
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