Paese che vai P2P che trovi…

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La Corte Suprema danese ha stabilito che le major discografiche potranno richiedere direttamente ai provider di espellere dalla Rete gli utenti che violano i loro diritti tramite il peer to peer

COPENHAGEN (Dan) – La Corte Suprema danese ha stabilito che le major discografiche potranno richiedere direttamente ai provider di espellere dalla Rete gli utenti che violano i loro diritti tramite il peer to peer. La Danimarca diventa così il primo paese in cui un utente può essere espulso da Internet senza una sentenza ufficiale della magistratura. Le istituzioni danesi paiono attribuire alle major discografiche poteri di indagine sulla cui trasparenza e correttezza non sembrano esserci al momento dubbi, né ipotesi di controllo o di verifica. In Francia, invece, il Tribunal de Grande Istance di Parigi ha sentenziato la liceità dell’uso del P2P per scaricare e condividere file protetti da copyright ove questo siano destinati al solo uso personale. Il caso specifico riguardava un utente che aveva scaricato e condiviso tramite il programma P2P Kazaa circa 1.200 canzoni. Secondo il giudice francese “i cittadini fanno un uso corretto del materiale protetto da diritto d’autore finché il relativo utilizzo non risponde a finalità commerciali o di lucro”. Due tesi diametralmente opposte.

Autore: ITespresso
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