Pagamenti mobili visti da Atos Origin

Workspace

ll futuro del mobile-payment fa perno sulla collaborazione tra operatori di
telefonia mobile e banche

In base a quanto emerso da uno studio condotto da Atos Origin, le banche e gli operatori di telefonia mobile dovranno necessariamente collaborare affinché possa essere fornito all’utenza finale il servizio di ?mobile-payment‘, ovvero il pagamento effettuato tramite telefono cellulare. Il report – dal titolo Breakthroughs in the European Mobile Payments Market – evidenzia che solo mediante la collaborazione e iniziative congiunte le banche e gli operatori di telefonia mobile potranno offrire ai consumatori una soluzione robusta, sicura e di facile utilizzo. Il documento dimostra inoltre che gli investitori, unendo le forze, potranno far fronte ai notevoli costi di sviluppo e marketing del prodotto. Le prospettive a breve termine riguardano il pagamento a distanza tramite telefonia cellulare. Nell’immediato, le opportunità offerte dal mercato del pagamento da remoto tramite telefono cellulare sussistono non solo per gli operatori di telefonia mobile ma anche per i ?giganti’ di Internet, banche ed altri nuovi player del mercato. Le opportunità di guadagno non sono solo per l’erogazione del contenuto sul telefono; il pagamento a distanza può essere utilizzato anche per altre applicazioni (ricariche prepagate, pagamento delle bollette per via elettronica, m-POS, trasferimento internazionale di fondi e pagamenti on-line). La convergenza tra m-payment remoto e di prossimità è un prospettiva a medio termine. Il report sottolinea come, nel medio termine, la convergenza avrà un impatto significativo sul mobile-payment e spiega come e perché la tecnologia del pagamento a distanza tramite telefonia cellulare e la tecnologia di prossimità ?Near Field Communication? (NFC) saranno presto complementari. Un buon esempio di questo è il ?mobile ticketing?: utilizzando un servizio di pagamento a distanza tramite telefono cellulare, gli utenti potranno acquistare e scaricare un biglietto elettronico sul proprio cellulare, ed ottenere l’accesso tramite lo swiping dell’apparecchio telefonico su un portale o una barriera abilitati alla tecnologia NFC. Le tecnologia ?contactless?, senza contatto, e la collaborazione tra le banche e gli operatori di telefonia cellulare guideranno il futuro a lungo termine del mobile payment. Il pagamento NFC-contactless rappresenta un’immensa opportunità perché si rivolge sia ai mercati dei pagamenti in contanti sia a quelli tramite carta elettronica. Saranno tuttavia necessari alcuni anni prima che tutto questo diventi realtà poiché il modello di standardizzazione ed il sottostante modello di business debbono essere ancora individuati in modo completo. Questioni che possono essere risolte soltanto tramite una stretta collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, compresi quelli di telefonia mobile, banche e retailer. Senza tale collaborazione, soluzioni e tecnologie concorrenti potrebbero proliferare, inibendo l’adozione delle soluzioni di mobile-payment. Il documento sottolinea anche le strategie che potrebbero emergere e inibire lo sviluppo del mobile-payment. Tali strategie potrebbero derivare dalle società di telecomunicazione, che potrebbero fornire un servizio globale quintuple play: pagamento tramite cellulare più Internet, telefonia, TV e cellulare. Le altre società, quali banche o retailer, che attualmente già offrono ai propri clienti servizi di telefonia cellulare e carte fedeltà/finanziarie tramite accordi di tipo MVNO (Operatore di rete mobile virtuale), potrebbero offrire un pacchetto ?killer?, comprendente un dispositivo cellulare e strumenti di mobile-payment. Il report Breakthroughs in the European Mobile Payments Market è disponibile sull’homepage del sito www.atosorigin.com .

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore