Palm annuncia l’acquisizione di Handspring, operazione che permette all’azienda di rafforzare la leadership di mercato

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Il consiglio di amministrazione approva lo spin-off di Palmsource

I consigli di amministrazione di Palm e Handspring, produttore leader di smartphone con sistema operativo Palm OS, hanno annunciato di aver approvato all’unanimità un accordo definitivo per l’acquisizione di Handspring da parte di Palm, con l’obiettivo di diventare un nuovo e più forte leader di mercato nel settore mobile computing e comunicazione mobile. Il consiglio di amministrazione di Palm ha inoltre dato l’approvazione definitiva per lo spin-off di PalmSource. Di Palm fanno parte PalmSource, società affiliata responsabile dello sviluppo e delle licenze del sistema operativo Palm e Palm Solutions Group, unità di business che si occupa della progettazione, della realizzazione e della commercializzazione del dispositivo palmare più famoso al mondo. Al completamento dello spin-off, Handspring sarà immediatamente assorbita da Palm e la nuova società verrà rinominata nel corso dell’anno. Si prevede che l’operazione, che comprende lo spin-off di PalmSource e la fusione tra Handspring e Palm Solutions Group di Palm, si chiuderà in autunno, soggetta a certe condizioni. Secondo i termini dell’operazione e a seguito dello spin-off di PalmSource, gli azionisti di Handspring riceveranno 0,09 azioni Palm – e non azioni PalmSource – per ogni azione Handspring posseduta. Palm consegnerà circa 13,9 milioni di azioni Palm su base diluita agli azionisti Handspring. Quale risultato della fusione, gli azionisti di Handspring saranno possessori di circa il 32,2% della nuova società su base diluita, mentre gli azionisti Palm deterranno circa il 67,8%. Il valore delle azioni che saranno ricevute dagli azionisti Handspring si baserà sul prezzo delle azioni Palm, in seguito allo spin-off di PalmSource. Lo spin-off di PalmSource verrà completato immediatamente prima della chiusura dell’acquisizione di Handspring. La fusione ha come obiettivo la creazione di un più forte player nel mercato della comunicazione e dei computer palmari. Palm Solutions sarà ulteriormente in grado di raggiungere gli obiettivi di crescita del mercato preposti, mantenendo la propria leadership di settore e raggiungendo una solida profittabilità. Le società unite prevedono opportunità di fatturato superiori e di ottenere miglioramenti in termini di efficienza operativa, che si dovrebbe tradurre in una riduzione annuale dei costi di circa 25 milioni di dollari. Alla riduzione dei costi concorreranno una riduzione del personale di circa 125 dipendenti, l’eliminazione dei programmi sovrapposti e degli immobili non più necessari e i vantaggi derivanti dall’aumento dei volumi di produzione e distribuzione. Il personale di Handspring si sposterà nella sede centrale di Palm Solutions a Milpitas, in California. La nuova società sarà guidata da Bradley, in qualità di president e chief executive officer e si strutturerà su due unità di business: soluzioni per computer palmari, guidata da Ken Wirt, attuale senior vice president, sales e marketing di Palm Solutions; e soluzioni smartphone, guidata da Ed Colligan, attuale president e chief operating officer di Handspring. Jeff Hawkins, chairman e chief product officer di Handspring, diventerà chief technology officer della nuova società. In seguito allo spin-off e a conclusione della fusione, il consiglio d’amministrazione di Palm Solutions sarà composto di sette membri già presenti nell’attuale consiglio d’amministrazione di Palm e di tre membri del consiglio d’amministrazione di Handspring: John Doerr, Bruce Dunlevie e Dubinsky. David Nagel, president e chief executive officer di PalmSource, lascerà il consiglio di amministrazione di Palm, Benhamou resterà chairman del consiglio di amministrazione di PalmSource e del CdA della nuova società.

Autore: ITespresso
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