Palm LifeDrive

LaptopMobility

Il nuovo LifeDrive di Palm è un computer palmare che definisce una nuova categoria di prodotti: i "mobile manager"

Con il LifeDrive, Palm introduce una nuova categoria di computer palmari, che ha chiamato Mobile Manager, capaci di soddisfare le esigenze del mondo professionale, offrendo nel contempo un ottimo supporto alle applicazioni dedicate allo svago. LifeDrive include tutto quanto si possa desiderare in un computer palmare, ma la cosa che più colpisce è l’integrazione di un hard disk da 4 Gbyte, un Microdrive Hitachi di seconda generazione che non influisce molto sulle dimensioni e sul peso del palmare. Le dimensioni sono infatti paragonabili a quelle di un normale Pda, solo lo spessore è stato leggermente aumentato rispetto ai precedenti modelli: 19 mm contro, per esempio, i 15 del Tungsten T5. Il peso invece è di 193 grammi, non molto di più dei 146 dello stesso Tungsten. La grande capacità della memoria interna consente di archiviare moltissimi documenti e file multimediali, inoltre è possibile accedere al disco da qualsiasi Pc come se fosse una normale memoria Usb, grazie alla funzione Drive Mode. È comunque presente uno slot per schede di memoria di tipo Sd o Mmc, che può anche essere utilizzato per copiare sul disco interno il contenuto della scheda. Il “motore” del LifeDrive è il consueto processore XScale Intel a 416 MHz, capace di supportare egregiamente qualsiasi applicazione per PalmOs. Lo schermo è come dimensione e risoluzione identico a quello del Tungsten T5 (3,7″, 320×480 pixel), ma con una luminosità superiore, come per gli schermi adottati nei nuovi Tungsten E2. Anche nel LifeDrive troviamo il pulsante che permette di ruotare il display da verticale a orizzontale, in funzione del tipo di applicazione utilizzata al momento. LifeDrive è inoltre il primo prodotto Palm che integra contemporaneamente le connessioni wireless 802.11b e Bluetooth; la prima consente di connettersi alle WLan o agli Hot Spot pubblici, mentre la seconda consente il collegamento a telefoni cellulari o Pc. Il LifeDrive è dotato di uno speaker, posto sul dorso del dispositivo, che consente di ascoltare dignitosamente i suoni di sistema o quelli delle applicazioni multimediali. Non manca comunque una presa standard per auricolari stereo. È presente inoltre un microfono, che permette di registrare appunti vocali. La batteria agli ioni di litio integrata e non sostituibile dall’utente ha una capacità di 1.660 mAh e offre una buona autonomia, variabile di molto secondo il tipo di applicazione. Se si utilizzano molto le connessioni wireless o delle applicazioni multimediali, la durata della batteria cala notevolmente, per questo motivo è quindi difficile stabilirne l’autonomia media. Il sistema operativo è ancora la versione 5.4 di PalmOs, mentre numerose applicazioni consentono di utilizzare il LifeDrive in ambito professionale o ludico. Per il lavoro d’ufficio è presente il programma Documents To Go 7.0, con il quale si possono creare e modificare file Excel e Word e visualizzare documenti PowerPoint, inoltre si trovano Acrobat Reader, il client di posta elettronica VersaMail e il browser Internet Web Blazer. Ovviamente sono state inserite anche alcune applicazioni multimediali, per sfruttare pienamente le funzionalità del LifeDrive. Tra queste si trovano RealPlayer (per la riproduzione di file audio, per esempi Mp3), PalmOne Media (per la visualizzazione di foto e video) e le versioni Lite di MMplayer e Pocket Dvd Studio. Grazie a questi due ultimi programmi è possibile convertire interi film in Dvd per poi visualizzarli sul LifeDrive. L’impressioni durante la prova sono state ottime, in qualsiasi situazione; unico problema da segnalare è un leggero tempo d’attesa (circa 2 – 3 secondi) in qualche situazione, durante l’accesso all’hard disk. Il prezzo di 549 euro, Iva inclusa, è più che equilibrato, considerando il disco fisso e le funzioni wireless integrate

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore